Un evento musicale a pagamento, organizzato e pubblicizzato sui social come una vera e propria festa aperta al pubblico, è stato interrotto dalla Guardia di Finanza e dai Vigili del Fuoco di Ferrara al termine di un controllo congiunto che ha fatto emergere gravi irregolarità sotto il profilo autorizzativo, fiscale e della sicurezza. Il locale interessato si trova in via Canapa, in una zona periferica della città.
L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli disposta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e dal Comando dei Vigili del Fuoco, in linea con le indicazioni della Prefettura di Ferrara, a seguito anche della recente tragedia avvenuta al locale Constellation di Crans-Montana, in Svizzera, che ha riacceso l’attenzione sui rischi legati a eventi non autorizzati e carenze nelle misure di sicurezza.
Nel corso del monitoraggio dei canali social, le Fiamme Gialle estensi hanno individuato un gruppo di organizzatori – tra cui anche minorenni – dediti alla promozione di serate musicali a pagamento in locali privati del capoluogo. Gli eventi venivano pubblicizzati tramite piattaforme digitali e sistemi di messaggistica istantanea, con indicazioni su costi di ingresso e servizi offerti.
Per una delle serate, che aveva suscitato un forte interesse anche da parte di giovani provenienti da fuori provincia, è emerso che non era stata presentata alcuna richiesta di autorizzazione agli enti competenti. Gli organizzatori si erano limitati a una comunicazione alla Siae, qualificando l’iniziativa come una festa di compleanno, mentre in realtà si trattava di un evento musicale con deejay aperto al pubblico.
Il controllo è scattato nel fine settimana (due settimane fa) all’interno di un fabbricato a uso negozio, preso in affitto in via Canapa. All’interno erano presenti circa 450 persone, alcune minorenni, tutte munite di biglietto d’ingresso dal costo variabile tra i 20 e i 30 euro. Era stata inoltre allestita un’area per la somministrazione di bevande.
Durante l’accesso, i militari del Gruppo della Guardia di Finanza e il personale dei Vigili del Fuoco hanno verificato sia gli aspetti fiscali e contributivi – come l’emissione dei corrispettivi telematici e la regolare assunzione dei lavoratori – sia il rispetto delle norme in materia di sicurezza e prevenzione incendi. Accertata l’assenza dei titoli abilitativi e dei requisiti minimi di sicurezza, l’evento è stato immediatamente interrotto e disposto il deflusso degli avventori, per evitare potenziali situazioni di pericolo.
Sul fronte fiscale, è stata acquisita documentazione utile alla ricostruzione degli ingenti introiti della serata e di altri eventi analoghi già organizzati dagli stessi responsabili. Un intervento che conferma la linea di massima attenzione delle forze di controllo su fenomeni che, oltre all’evasione, possono mettere seriamente a rischio l’incolumità delle persone.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com