di Nicolò Govoni
Arriva la prima sconfitta della gestione Sacco per Ferrara nel derby con la Tema Sinergie Faenza. Per larghi tratti di gara l’Adamant tiene testa ai più quotati neroverdi, che nel finale di gara sono mantengono la lucidità necessaria per portare a casa la vittoria per 89-92.
Con una difesa aggressiva e la bomba di Pierotti dall’arco in transizione Ferrara azzanna subito la partita sul 5-0. Faenza inizia a carburare sulle spalle di Vettori, e porta la sua firma il sorpasso neroverde (10-11). La retroguardia, adesso più organizzata, della Raggisolaris è spaccata a metà dal talento di Pierotti, che segna da ogni posizione e serve un assist al bacio per Tio: ed è lo stesso italo-argentino, a fil di sirena, a trovare il cesto con il fallo per il 24-21.
Dopo il pareggio del solito Vettori, è la coppia Marchini-Tio che dà il primo strappo alla gara: la ciliegina sulla torta è l’inchiodata di Renzi, che entra in partita con il tecnico fischiato alla panchina ospite, e inchioda il +8. Caiazza di personalità prende in mano il ritmo degli estensi, e poi si iscrive a referto Casagrande per il 41-29. Questo vantaggio, però, è quasi interamente bruciato in sole tre azioni in chiusura di periodo: due bombe di Romano e una di Vettori, e si va negli spogliatoi sul 41-38.
L’Adamant si rimette in carreggiata e prepara un nuovo tentativo di fuga. Dopo aver resistito agli attacchi della Tema Sinergie con Vettori e Fragonara (48-52), è il momento di Tio, che spadroneggia sui ventotto metri e ritrova il pareggio con l’alzata di Pierotti. A dare manforte al lungo biancazzurro è Casagrande, che d’improvviso si accende con ben tre bombe dall’arco che portano Ferrara sul +8; ma colpisce ancora sulla sirena la Raggisolaris con Santiangeli per il 68-63.
I neroverdi aprono l’ultimo periodo con le due triple di Van Ounsem e Romano (68-69): a tenere avanti Ferrara sono i canestri di Casagrande, però diventa complicato con le percentuali realizzative di Vettori e Romano per il 77-79. Renzi si inventa il canestro del nuovo pareggio, fronteggiata dalla tripla di personalità di Fumagalli (81-84).
Si entra negli ultimi due quarti di gioco, interminabili e di fuoco. La palla pesa, ma non sente la pressione Vettori, che segna il trentello personale che vale l’84-86 a trentacinque secondi dal termine. Marchini, dall’altra parte, è fermato senza fallo secondo gli arbitri – autori di una prova non all’altezza dell’intensità vista sul parquet – e inizia la battaglia di nervi dalla linea della carità. Il primo a cedere è Pierotti, ed è ininfluente il successivo errore di Vettori: vince Faenza 89-92.
Adamant Ferrara 89 – 92 Tema Sinergie Faenza (24-21; 41-38; 68-63)
Adamant Ferrara: Pampolini n.e., Dioli n.e., Bellini n.e., Sackey, Renzi 13, Pellicano, Pierotti 17, Tio 25, Solaroli 4, Marchini 9, Casagrande 18, Caiazza 3. All.: Sacco.
Tema Sinergie Faenza: Camparevic n.e., Bianchi, Rinaldin, Mbacke n.e., Vettori 33, Van Ounsem 11, Romano 16, Longo, Fragonara 11, Santiangeli 11, Fumagalli 10. All.: Pansa.
Arbitri: Frosolini, Giustarini, Forte.