Attualità
7 Febbraio 2026
Domenica 8 febbraio alle 15 torna "A tréb in Bòsch" con nuove proposte

Al Maf ritornano i “trebbi”. Quattro incontri culturali su arte, narrativa e musica

di Redazione | 2 min

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Conversazioni per condividere iniziative legate ad arte, narrativa e musica sono tra le attività culturali promosse dal MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, dando un ruolo di primo piano ai cosiddetti “trebbi”. Domenica 8 febbraio, dalle 15, ritornerà appunto, con nuove proposte, “A tréb in Bòsch” (“A trebbo” a San Bartolomeo in Bosco). Nel mondo contadino andare “a trebbo” (o “in filò”) significava incontrarsi tra amici e compaesani – nelle stalle, d’inverno, o nelle aie con il clima mite – per fare festa, ascoltare fiabe, canzoni o antiche storie oppure, ancora, per parlare, e confrontarsi insieme, della vita e del lavoro di un tempo. Con questo spirito ideale, ma pienamente inseriti nel nostro terzo millennio, ci si incontrerà al MAF per conversare di mostre, di artisti, di scrittori e di cantanti.

L’esordio del pomeriggio culturale sarà riservato alla presentazione del catalogo della mostra, attualmente in parete, “Il tramonto del neorealismo ferrarese”, dedicata a Renato Sitti, già direttore del Centro Etnografico Ferrarese e cofondatore, con Guido Scaramagli,del MAF. Ai curatori, Corrado Pocaterra e Gian Paolo Borghi, il compito di illustrare la pubblicazione fresca di stampa.

Si proseguirà poi con la proiezione del documentario “Nzermu, accesa è la notte”, di monsignor Massimo Manservigi, incentrato sulla vicenda umana e spirituale di padre Anselmo Perri, che fu protagonista del neorealismo ferrarese. Con mons. Manservigi sarà presente anche Giovanni Dalle Molle, curatore e conservatore delle opere di padre Perri.

Farà quindi seguito la presentazione dell’interessante romanzo “Il drappo rosso”, di Pietro Rivaroli (Rossini, Rnde, Cosenza, 2022), felicemente ambientato nella Ferrara medievale.

Il “trebbo” si concluderà con il concerto-presentazione del Compact Disc “Icaro”, di Alessio Trapella, noto rappresentante delle nuove proposte musicali italiane, dal sound inconfondibile e di rilevante impatto culturale.

Organizzato dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima, l’ingresso, come sempre, sarà libero e gratuito.

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