Comacchio
5 Febbraio 2026
Il sindaco di Comacchio assume temporaneamente le competenze su ambiente, partecipate, portualità e fondi europei

Negri revoca le deleghe all’assessore Cardi

di Redazione | 1 min

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Comacchio. Il sindaco di Comacchio Pierluigi Negri ha revocato le deleghe all’assessore Antonio Cardi, mettendo fine a una situazione di incompatibilità politica e amministrativa che, come spiegato dal primo cittadino, si protraeva ormai da tempo.

La decisione è maturata dopo un incontro avvenuto nella mattinata di mercoledì. “Ho convocato l’assessore Cardi facendogli presente la grave situazione di incompatibilità venutasi a creare da tempo con la mia Amministrazione, circostanza dallo stesso confermata – ha dichiarato Negri –. Gli ho chiesto di fare un passo indietro, cosa che ritenevo scontata da parte sua, ma lui mi ha risposto che non si sarebbe mai dimesso e di revocargli le deleghe. A questo punto mi vedo costretto a predisporre gli atti per la sua revoca”.

Antonio Cardi deteneva deleghe particolarmente rilevanti per l’azione amministrativa del Comune: Ambiente, società partecipate, portualità e demanio, progetti e finanziamenti europei, valli e saline, nonché il coordinamento delle attività legate al riconoscimento Mab Unesco. Ambiti strategici, soprattutto in un territorio complesso e delicato come quello comacchiese.

Il sindaco ha inoltre chiarito che, una volta formalizzata la revoca, le deleghe resteranno in capo a lui. “Per quanto riguarda le deleghe, formalizzata la revoca a Cardi, le terrò io”, ha concluso Negri.

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