Attualità
5 Febbraio 2026
Sindacati e Rsu sollecitano l'Amministrazione: "Il dialogo costruttivo non solo è possibile ma necessario"

Comune di Ferrara, prosegue lo stato di agitazione dei dipendenti

di Redazione | 2 min

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Prosegue lo stato di agitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del Comune di Ferrara. A ribadirlo, con un comunicato unitario, sono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Sulpl e la Rsu aziendale, che tornano a chiedere con forza la convocazione immediata dei tavoli di confronto e contrattazione.

Secondo le organizzazioni sindacali, nonostante gli impegni assunti, “una serie di temi risultano ancora oggi privi di risposte operative e soluzioni concrete”, incidendo negativamente sulle condizioni di lavoro del personale comunale. Il riferimento è anche al tavolo di conciliazione svoltosi in Prefettura nel dicembre 2025 che, pur avendo registrato “un clima di apertura e disponibilità”, non ha prodotto esiti risolutivi sulle questioni centrali.

A distanza di settimane, denunciano sindacati e Rsu, “permane infatti l’assenza di atti, decisioni e misure organizzative da parte dell’Amministrazione”, situazione che ha portato le rappresentanze dei lavoratori a chiedere ufficialmente “una convocazione urgente per sbloccare la situazione”.

Tra le priorità indicate come non più rinviabili figura l’istituzione del tavolo tecnico per l’aggiornamento del Regolamento dei buoni pasto, “come dichiarato dalla parte pubblica in sede prefettizia”, oltre alla necessità di acquisire “dati certi e trasparenti sull’organizzazione dell’orario di lavoro e sui rientri pomeridiani”.

Restano inoltre aperti numerosi nodi strutturali che, secondo sindacati e Rsu, richiedono “un confronto strutturato con tempi certi e responsabile”. Tra questi: le Progressioni economiche orizzontali per valorizzare la qualità del lavoro; la definizione e applicazione del Regolamento sul lavoro agile per “modernizzare la macchina amministrativa”; un percorso certo e condiviso per la stabilizzazione del personale educativo precario; la piena applicazione dell’articolo 13 del Ccnl Funzioni locali 2019–2021; la costruzione di un accordo stralcio sul welfare aziendale.

Nel comunicato si respinge ogni lettura conflittuale dell’iniziativa sindacale: la richiesta di convocazione dei tavoli, sottolineano le sigle firmatarie, “non risponde a logiche pretestuose o conflittuali, ma alla volontà di riprendere e consolidare relazioni sindacali efficaci, trasparenti e rispettose, fondate sulla responsabilità istituzionale”.

L’obiettivo dichiarato è “superare l’attuale stato di agitazione attraverso soluzioni condivise”, nell’interesse dei lavoratori del Comune di Ferrara e, di riflesso, “della qualità dei servizi resi alla cittadinanza”. In assenza di “riscontri concreti e tempestivi”, avvertono infine sindacati e Rsu, lo stato di agitazione continuerà, “con tutte le iniziative sindacali che si renderanno necessarie”.

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