La sicurezza in via Rampari di San Paolo e nell’area dell’ex Mof finisce nuovamente al centro dell’attenzione politica. Con un’interpellanza rivolta al sindaco e all’assessore competente, il consigliere comunale del Partito Democratico Davide Nanni torna a denunciare una situazione definita ormai critica, rilanciando le richieste dei residenti per maggiori controlli e l’installazione di sistemi di videosorveglianza.
L’atto prende le mosse dai fatti avvenuti “nella notte tra il 29 e il 30 gennaio”, quando si sono verificati “atti vandalici, con tentativi di scasso e furto, alle auto parcheggiate in via Rampari di San Paolo”. Episodi che, sottolinea l’interpellanza, hanno alimentato “preoccupazione e rabbia tra i residenti della zona”. Alcuni cittadini, dopo aver sporto denuncia, hanno scoperto che “non esistono impianti di videosorveglianza attivi lungo la via e nel vicino parcheggio dell’ex Mof”.
Una carenza che si inserisce in un contesto già segnato da altri gravi episodi. Nei mesi scorsi, ricorda Nanni, “si sono verificati atti vandalici anche nel parcheggio dell’ex Mof”, mentre nel vialetto adiacente alle mura, a ridosso di via Rampari di San Paolo, è stato denunciato “pure un tentativo di violenza sessuale”. A questo si aggiungono le segnalazioni costanti dei residenti di via della Grotta e via Rampari di San Paolo, che parlano di “situazioni di spaccio e degrado, anche nell’area ex Mof”, chiedendo interventi più incisivi da parte delle istituzioni.
Il consigliere Pd evidenzia come il tema non sia nuovo all’amministrazione. Le problematiche e le richieste di maggiore sicurezza sono state infatti segnalate “più volte”, anche in Consiglio comunale, con un’interrogazione a risposta immediata del 1° luglio 2024. In quell’occasione, ricorda l’interpellanza, l’allora assessore Nicola Lodi aveva definito il progetto TI un sistema “scalabile ed implementabile”, senza escludere “nuove installazioni per coprire in maniera ancora più capillare la rete di videosorveglianza della città”. Tuttavia, non era arrivata “risposta precisa all’esigenza di attivare la videosorveglianza in via Rampari di San Paolo”, rinviando le decisioni al Comitato per la Sicurezza e l’ordine pubblico.
Con la nuova interpellanza, Nanni chiede ora di sapere “quali iniziative intendano adottare per risolvere le problematiche rese note dai residenti”, se sia prevista “l’installazione di nuovi impianti di videosorveglianza nell’area appena riqualificata dell’ex Mof”, sia nel parcheggio sia nel giardino Luigi Preti e nell’area retrostante di via Rampari San Paolo, “all’altezza dell’asilo nido e del Meis”. Infine, il consigliere domanda se non sia opportuno “intensificare i controlli diurni e notturni da parte della Polizia locale”, per ridurre l’insicurezza e i “frequenti episodi di soste selvagge segnalati dai residenti”.
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