di Manuela Artioli
Cento. Cento è tornata a vibrare di musica, colori ed energia. L’edizione 2026 del Carnevale di Cento si è aperta in piazza Guercino con l’arrivo della maschera, Tasi, accompagnato dalla sua immancabile volpe bianca, dai Figli delle Stelle e dagli Ipanema Show, che hanno ufficialmente dato il via alla manifestazione, scaldando il pubblico fin dai primi istanti.
Ad animare la piazza per tutta la giornata ci hanno pensato i presentatori Patti Po e Alessandro Ramin, mentre la presenza di un secondo palco nel piazzale della Rocca, con la conduzione firmata Radio Bruno, ha fatto ballare il pubblico a ritmo delle hit del momento, trasformando il Carnevale in una vera festa diffusa.
Alle 14 il Carnevale è entrato nel vivo con l’inizio ufficiale della sfilata allegorica. Dopo l’apertura affidata ai Figli delle Stelle, gruppo di figuranti a piedi non in gara, ha preso il via la competizione tra le cinque associazioni carnevalesche. Ad aprire la sfilata sono stati I Toponi, campioni in carica, con il carro “Maledetti Cambiamenti”, che ha subito catturato l’attenzione del pubblico per il suo forte impatto visivo.
A seguire hanno sfilato I Ragazzi del Guercino con “Finché il ricordo respira”, I Fantasti100 con “Dimmi… cosa vedi”, I Mazalora con “Sparateci Ancora” e, a chiudere la parata, Il Risveglio con “Io non ho paura”.
Come da tradizione, ogni carro, una volta giunto al centro di piazza Guercino, ha dato il via al primo gettito, per poi proseguire verso la Rocca, punto di giro della sfilata, e regalare al pubblico il secondo e ultimo lancio della giornata, tra coriandoli e l’entusiasmo di grandi e piccoli.
Alle 16 il palco ha cambiato atmosfera con l’arrivo della prima ospite dell’edizione 2026: Rose Villain, pseudonimo di Rosa Luini. La cantautrice e rapper italiana ha travolto il pubblico con la sua energia e il suo stile inconfondibile, trasformando la piazza in un grande concerto a cielo aperto. Durante l’esibizione ha proposto alcune delle sue canzoni più iconiche, tra cui “Fragole”, “Click Boom!” e “Come un tuono”.
Come da consuetudine, l’artista ha autografato il manifesto del Carnevale gemellato con Rio de Janeiro, suggellando uno dei momenti più attesi della giornata.
Tra carri allegorici, musica e spettacolo, la prima giornata del Carnevale di Cento si è chiusa lasciando in città un mix di divertimento e riflessione. Un appuntamento che continua a rinnovarsi, parlando al presente e coinvolgendo pubblici di tutte le età.
I presentatori hanno infine ringraziato e salutato il pubblico, dando appuntamento alla domenica successiva, 8 febbraio.