Mercoledì 4 febbraio alle ore 17.30-19 si terrà presso il Centro Documentazione Donna di via Terranuova un incontro in presenza e on line con Luciana Jacobelli.
Jacobelli parlerà di “Donne e Grand tour. Viaggiatrici a Napoli, Pompei, Ercolano e Vesuvio tra ‘700 e ‘800”.
Sul Grand Tour è stato detto e scritto moltissimo, tuttavia è un argomento che può ancora riservare risvolti interessanti se lo si guarda da una prospettiva diversa, quella del viaggio al femminile. Le donne, infatti, ci offrono uno sguardo diverso e per certi versi complementare a quello maschile. Rispetto a questi ultimi le viaggiatrici rivelano un più ampio ventaglio d’interessi, un’acutezza di osservazione, una sensibilità ai dettagli e anche una maggiore libertà di giudizio e di espressione. Nei diari e nelle lettere scritte dalle viaggiatrici ritroviamo non solo il piacere della scoperta e dell’incontro, ma anche la gioia di offrire una propria chiave di lettura a un mondo troppo maschile.
Vengono analizzati in particolare i resoconti delle visitatrici nel descrivere luoghi topici del Grand Tour, come Napoli, il Vesuvio, ma anche le antiche città di Ercolano e Pompei, da poco dissepolte. In alcune viaggiatrici si manifesta inoltre un’attenzione sincera per la tutela del patrimonio archeologico oggetto di saccheggi soprattutto da parte di collezionisti stranieri.
Comunque, per tutte le donne il viaggio costituì un momento cruciale della loro esistenza, un modo attraverso il quale misurarsi con problemi, sfidare divieti e pregiudizi di una società che le voleva statiche e dedite alla sola cura della casa e dei figli.
“Lo scopo di questo incontro – spiega il Cdd – vuole essere un modo per riportare alla luce testi dimenticati e figure femminili sbiadite e restituirle al pubblico più ampio possibile. Il coraggio dimostrato nel rompere le convenzioni e il livello di freschezza, intelligenza e genialità che si coglie in alcuni di questi scritti, merita davvero di essere conosciuto”.
Luciana Jacobelli è stata docente alll’Università ‘Bicocca’ di Milano e all’Università del Molise, attualmente è docente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma. I suoi interessi scientifici sono rivolti soprattutto al sito archeologico di Pompei e all’area vesuviana su cui ha scritto una settantina di pubblicazioni tra articoli e monografie.
Ha svolto campagne di scavo a Pompei, Stabiae, Positano, Cuma, Napoli, Venafro, Sessa Aurunca, Terni.
Per partecipare on line occorre inviare una mail qualche giorno prima dell’incontro a elena.branca@yahoo.it.
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