Attualità
2 Febbraio 2026
Proiezione del docufilm “Giulio Regeni - Tutto il male del mondo” lunedì 2 febbraio al cinema Santo Spirito

Giulio Regeni: dieci anni dopo, una serata per non dimenticare

di Redazione | 4 min

Leggi anche

Azzardo. Ferrara sotto la media, ma l’online vola

Ferrara e la sua provincia restano formalmente 'virtuose' nella mappa regionale del gioco d'azzardo. Ma sotto la superficie dei numeri medi più bassi dell'Emilia-Romagna, il fenomeno sta cambiando pelle

Un gruppo di Ferraresi sulla Rotta dei Balcani

Un gruppo di ferraresi è andato a Trieste a portare aiuti. Hanno servito la cena a circa 160 persone a sera, la domenica pomeriggio, accompagnati da alcuni volontari di Linea d'ombra

A dieci anni dalla scomparsa, tortura e uccisione di Giulio Regeni, il Cinema Santo Spirito di Ferrara ospiterà lunedì 2 febbraio alle ore 21 una serata evento per ricordare il giovane ricercatore friulano e la straordinaria battaglia per la verità condotta dai suoi genitori, Paola Deffendi e Claudio Regeni.

Il 25 gennaio 2016, al Cairo, Giulio Regeni – dottorando ventisettenne dell’Università di Cambridge impegnato in una ricerca sui sindacati egiziani – usciva di casa per non farvi più ritorno. Nove giorni dopo, il 3 febbraio, il suo corpo venne ritrovato ai bordi di una strada statale, portando i segni di torture indicibili: giorni di sevizie, fratture multiple, bruciature. Quando la madre Paola andò a riconoscerlo, dichiarò: “Ho visto sul suo volto tutto il male del mondo”.

Il docufilm e la battaglia per la verità

La serata prevede la proiezione del docufilm “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, diretto da Simone Manetti e prodotto da Ganesh Produzioni con Fandango. Il documentario, della durata di 100 minuti, ricostruisce per la prima volta la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano, raccontata direttamente dai genitori di Giulio e dall’avvocata Alessandra Ballerini, che li ha assistiti nella lunga battaglia legale culminata nel processo del 2024 a Roma contro quattro agenti della National Security egiziana.

La serata si aprirà con un intervento introduttivo prima della proiezione e si concluderà con un dibattito e confronto sul film, offrendo al pubblico ferrarese l’opportunità di riflettere su temi che interpellano profondamente la nostra coscienza civile: il rapporto tra democrazie occidentali e regimi autoritari, la difesa dei diritti umani, il valore della ricerca e della conoscenza.

Il ritorno dello striscione giallo

In occasione di questa serata, dopo almeno quattro anni di oblio, tornerà ad essere esposto lo striscione giallo “Verità per Giulio Regeni”, simbolo della campagna che ha riempito l’Italia e che ha dato vita al cosiddetto “Popolo giallo”: migliaia di persone della società civile, artisti, attori, cittadini comuni e giornalisti che hanno sostenuto e continuano a sostenere la battaglia di Paola e Claudio Regeni.

Lo striscione giallo rappresenta non solo la richiesta di giustizia per Giulio, ma anche un impegno collettivo a non dimenticare, a tenere viva la memoria e a esigere verità. La sua ricomparsa a Ferrara, in questa occasione così significativa, assume un valore simbolico forte: la memoria non si arrende, la ricerca della verità continua.

Chi era Giulio Regeni

Nato a Trieste il 15 gennaio 1988 e cresciuto a Fiumicello Villa Vicentina, Giulio apparteneva a una famiglia di “grandi viaggiatori”. Giovane curioso e generoso, innamorato del mondo e delle sue lingue, ne parlava sei: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, arabo, francese e il dialetto bisiaco-triestino. A diciassette anni vinse una borsa di studio per il Collegio del Mondo Unito in New Mexico, dove sviluppò una particolare sensibilità verso i temi della solidarietà, dell’ambiente e della disuguaglianza sociale. Dopo la laurea a Leeds e il master a Cambridge, nel 2015 tornò al Cairo per il dottorato di ricerca sui sindacati egiziani, un tema particolarmente delicato sotto la dittatura del generale al-Sisi.

Come scrivono i genitori nel libro “Giulio fa cose”, citando Gibran, Giulio era “una freccia scagliata verso il futuro”. Una freccia fermata troppo presto, ma il cui volo continua nella tenacia di chi non si arrende alla ricerca della verità.

Un caso di rilevanza internazionale

Le indagini degli investigatori italiani hanno smascherato i ripetuti tentativi di depistaggio delle autorità egiziane e hanno dimostrato il coinvolgimento della National Security egiziana: Giulio era controllato da mesi, pedinato, le riprese dei suoi movimenti dalla stazione della metropolitana misteriosamente sparite. Il processo iniziato nella primavera del 2024 presso il Tribunale penale di Roma ha visto sfilare sul banco dei testimoni alcuni degli uomini più importanti delle istituzioni italiane, tra cui Matteo Renzi, Roberto Gentiloni, Federica Guidi e Maurizio Massari. Dopo 27 udienze e 40 testimoni, la sentenza è prevista per il 2026.

Informazioni pratiche

Evento: Serata commemorativa con proiezione del docufilm “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”

Data e ora: lunedì 2 febbraio 2026, ore 21.00

Luogo: Cinema Teatro Santo Spirito, via Resistenza 7, Ferrara

Programma: intervento introduttivo di apertura, proiezione del docufilm, dibattito e confronto sul film

Regia: Simone Manetti

Produzione: Ganesh Produzioni con Fandango

Contatti: Cinema Teatro Santo Spirito – Tel. 0532200181 / 3895926268 – cinespirito@libero.it – cinemasantospirito.it

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com