Amaro epilogo per l’Ars et Labor in Coppa Italia
L’Ars et Labor viene eliminata dalla Coppa Italia all’87’ dal Nibbiano&Valtidone, deciso dal gol di Grasso
L’Ars et Labor viene eliminata dalla Coppa Italia all’87’ dal Nibbiano&Valtidone, deciso dal gol di Grasso
Ha tentato di sottrarsi a un controllo della Polizia Locale dopo essere stato segnalato dai sistemi di videosorveglianza comunali, ma è stato comunque raggiunto e fermato dagli agenti
La dottoressa Filomena Longo è stata nominata direttrice dell’Unità Operativa “Talassemie ed Emoglobinopatie” dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara
Troppa tolleranza nei confronti dei super ricchi, con la conseguenza che le tasse “le pagano le lavoratrici e i lavoratori”. Così Marco Grimaldi, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, è intervenuto a Factory Grisù
Con il loro comportamento incivile stavano creando scompiglio e apprensione tra le persone in attesa alla pensilina dell’autobus di via Kennedy
di Tommaso Vissoli
Si chiude con una sconfitta dolorosa il cammino dell’Ars et Labor, battuta 1-0 dal Nibbiano al termine di una partita equilibrata e decisa da un episodio nel finale. Un’eliminazione che fa male per come è maturata, dopo una prova generosa sotto il profilo mentale e fisico, ma segnata ancora una volta da un errore pagato a caro prezzo.
Nel post-gara il primo a intervenire è stato mister Parlato, che ha sottolineato l’atteggiamento della squadra pur senza nascondere il rammarico: “I ragazzi hanno cercato di preparare la partita nel miglior modo possibile. Per un errore finale loro sono stati più bravi di noi a fare gol. Credo sia stata una prestazione di grande impegno mentale e fisico”. Il tecnico ha poi guardato avanti, ricordando l’importanza dei prossimi impegni: “Facciamo i complimenti al Nibbiano che ha passato il turno, noi dobbiamo guardare avanti sapendo che mercoledì ci aspetta una partita fondamentale”.
Parlato ha insistito sul concetto di crescita e sulla necessità di essere più cinici: “La squadra ha le potenzialità per fare prestazioni migliori. Quando hai le occasioni devi essere letale ed evitare ogni minimo errore, soprattutto contro squadre come queste”. Sulle scelte tattiche e sui singoli, l’allenatore ha spiegato di aver cercato di valorizzare al meglio il 3-4-2-1 e le caratteristiche dei giocatori: “Senigagliesi ha qualità e potenzialità importanti, poi ci sono tempi di gioco da valutare, ma è sempre meglio averlo. Le scelte e i cambi sono stati tecnici, per dare forza e compattezza. L’unica vera pecca è stata la disattenzione sul gol”. Chiusura sul piano emotivo: “C’è grande rammarico, fisicamente si può fare meglio e nei primi 45 minuti ho visto un po’ di fretta nella fase realizzativa. Li aiuterò a ritrovare serenità”.
Parole di responsabilità anche da parte di Manuel Ricci, che ha fatto riferimento al momento particolare vissuto dal gruppo: “La settimana è stata complicata perché il cambio di allenatore è una sconfitta per tutti e noi siamo i primi responsabili. Il mister ci ha chiesto cose nuove, un modulo diverso, e abbiamo cercato di metterci a disposizione”. Il centrocampista individua soprattutto un fattore mentale: “È un periodo in cui paghiamo ogni minimo calo di attenzione. Credo sia soprattutto una questione mentale”.
Nonostante l’eliminazione, Ricci prova a vedere anche l’aspetto positivo: “Volevamo vincere ogni competizione, purtroppo questa è andata. Ora abbiamo più tempo per preparare il campionato. Il calo credo sia dovuto alla carica emotiva: nel primo tempo abbiamo fatto una gara eccezionale concedendo pochissimo. Lavoreremo per fare di più”.
Amarezza evidente anche nelle parole di Dall’Ara, che parla di un obiettivo sfumato nel modo più crudele: “È una sconfitta che fa molto male, un obiettivo è già andato via, e fa ancora più male per il gol preso quasi allo scadere”. Il difensore, però, difende la prestazione: “Abbiamo fatto una grande partita e in questi casi sono i dettagli a fare la differenza”. Lo sguardo è già rivolto al futuro: “Dobbiamo rimboccarci le maniche perché giochiamo già mercoledì e lavorare per limare questi dettagli. Sono convinto del potenziale della squadra”.
Una serata amara per l’Ars et Labor, eliminata ma non ridimensionata nelle convinzioni, con la necessità ora di trasformare il rammarico in una reazione immediata sul campo.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com