Comportamenti incivili alla pensilina, intervengono i carabinieri
Con il loro comportamento incivile stavano creando scompiglio e apprensione tra le persone in attesa alla pensilina dell’autobus di via Kennedy
Con il loro comportamento incivile stavano creando scompiglio e apprensione tra le persone in attesa alla pensilina dell’autobus di via Kennedy
Il Rapporto Bes delle Province 2025 restituisce l’immagine di una Ferrara complessivamente positiva, sopra la media nazionale in diversi indicatori chiave, ma con alcune aree di fragilità
Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per la sicurezza del territorio ferrarese
La difesa dell’ingegner Davide Grandis ha chiesto il non luogo a procedere perché il fatto non sussiste nel corso dell’udienza preliminare del procedimento noto come Fiera Bis
«La scuola pubblica è il luogo in cui si formano spirito critico, pluralismo e cittadinanza consapevole. Ogni tentativo di intimidazione o schedatura ideologica del personale docente va respinto con fermezza». Lo dichiarano i dem Paolo Calvano e Maria Costi
di Emanuele Gessi
Troppa tolleranza nei confronti dei super ricchi, con la conseguenza che le tasse “le pagano le lavoratrici e i lavoratori”. Così Marco Grimaldi, parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, è intervenuto a Factory Grisù venerdì sera, 30 gennaio, per evidenziare la mancanza di redistribuzione e progressività del sistema fiscale italiano.
“La discussione sulla tassazione dei patrimoni si accompagna alla necessità di rimettere al centro il valore del lavoro, in un orizzonte in cui l’intelligenza artificiale brucerà sempre più posti di lavoro”. Una misura che richiede coordinamento. “Ci vuole un salto quantistico del nostro movimento progressista affinché la democrazia si riprenda un pezzo di sovranità. In Europa dobbiamo capire che la soluzione non sono i contro-dazi, bensì la regolamentazione dei colossi e degli oligarchi. Perché l’unico modo per dare dei salari minimi legali e per ridurre l’orario di lavoro a parità retributiva è redistribuire una parte dei loro profitti”
Non sono mancati degli affondi, nelle parole del deputato, neanche per i compagni di fila. “Il conflitto di classe c’è, ma lo stanno vincendo gli altri. Mentre i nostri avversari hanno ben chiara la lotta fra ultimi e penultimi, noi questa ossessione per i primi non ce l’abbiamo mai”. Un esempio, la proposta di patrimoniale firmata dalla Cgil: “Non riusciamo a farla sottoscrivere nemmeno ai partiti di opposizione e che se non fosse stato per noi di Avs, anche la proposta del più grande sindacato italiano non sarebbe stata votata in Parlamento”.
All’iniziativa, moderata da Gianmaria Mazzola di Sinistra Italiana Ferrara, sono intervenute anche Francesca Druetti, segretaria nazionale di Possibile, e Lisa Contegiacomo, dell’ufficio economia della Cgil nazionale.
Un meccanismo di sudditanza psicologica, quello evocato da Druetti per spiegare perché “delle persone che avrebbero solo che dei benefici dall’adozione della patrimoniale si comportano come se fossero l’ufficio stampa di Jeff Bezos”. Conseguenza del fatto di essere ancorati a un sogno di ascensore sociale che non c’è più, secondo la segretaria di Possibile, che ha invece insistito sull’urgenza di cambiare paradigma, a partire dalla tassazione dei più ricchi. “Non è tollerabile che in una società civile ci siano persone costrette a vivere al di sotto della soglia di povertà. Ed è ancora più grave e inaccettabile se fra di loro ci sono dei lavoratori”.
Dito puntato, infine, sulla legge di bilancio 2026 da parte di Contegiacomo. “Come Cgil abbiamo denunciato il fatto che, a causa del drenaggio fiscale, sono stati sottratti 25 miliardi extra dal 2022 al 2024 a lavoratori e pensionati. Ora, anche con la legge di bilancio appena approvata, il singolo lavoratore che abbia subito un drenaggio fiscale di 3500€ avrà un beneficio di 1000€ in quattro anni. Il fiscal drag non è stato sanato”.
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