Eventi e cultura
30 Gennaio 2026
Scompare un amico della città estense e a una voce autorevole della critica musicale

Addio ad Angelo Foletto, il ricordo del Teatro Comunale e di Ferrara Musica

di Redazione | 2 min

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La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara e l’Associazione Ferrara Musica hanno appreso con profonda commozione la notizia della scomparsa di Angelo Foletto, venuto a mancare a Milano, venerdì 30 gennaio 2026, all’età di 76 anni. Giornalista, docente e storico critico musicale, Foletto, pur trentino d’origine, aveva un profondo e radicato legame con Ferrara.

È stato un amico del Teatro Comunale e di Ferrara Musica, oltre che della rassegna di concerti Aterforum, svoltasi nella città estense dalla fine degli anni Ottanta fino ai primi anni Duemila, realtà con cui ha collaborato e dialogato costantemente nel corso della sua prestigiosa carriera. Foletto era membro del consiglio direttivo dell’Associazione nazionale critici musicali.

Il legame con la città era anche di natura familiare: Carlo Righini, nonno materno di Angelo Foletto, era un ferrarese. Compositore e musicologo (nato nel 1885 e morto nel 1947), Righini fu docente di Storia della Musica, Composizione e pianoforte all’Istituto Musicale Frescobaldi dagli anni Trenta, prima del suo pareggiamento a Liceo. Righini fu autore del primo testo sulla storia del Liceo Musicale Frescobaldi e del nuovo edificio, progettato e realizzato dai fratelli Savonuzzi: Il Liceo musicale “Gerolamo Frescobaldi” di Ferrara, Le Monnier, Firenze 1941.

Particolarmente significativo fu il rapporto di Foletto con Claudio Abbado, il Maestro a cui oggi è intitolato il Teatro Comunale. Con Abbado, Foletto condivideva non solo una visione alta della divulgazione musicale, ma un rapporto personale fatto di grande stima reciproca e profondo affetto. E proprio il libro di Foletto dedicato ad Abbado, “Ho piantato tanti alberi”, sarà al centro dell’incontro Storie d’Opera previsto per sabato 7 febbraio alle ore 17 al Ridotto del Teatro Comunale. L’autore aveva espresso, martedì scorso, il desiderio che la presentazione proseguisse anche in sua assenza, non potendo essere presente. Per questo motivo, gli organizzatori dedicheranno l’intero pomeriggio alla sua memoria e al suo lascito.

In queste ore di lutto, il mondo della musica si stringe attorno alla sua figura. Anche il Teatro alla Scala di Milano renderà omaggio al critico dedicandogli il concerto di questa sera della Filarmonica. A dirigerlo sarà Riccardo Chailly, un ulteriore richiamo al legame con la nostra città: il Maestro è infatti figlio del compositore ferrarese Luciano Chailly.

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