Comacchio
30 Gennaio 2026
La Giunta risponde punto per punto alle accuse dei sindacati e difende le scelte di programmazione del personale e delle strutture

Polizia locale, l’Amministrazione replica: “Organico in crescita e dialogo sempre aperto”

di Redazione | 3 min

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Comacchio. Dopo l’annuncio dello sciopero della Polizia locale per il 15 febbraio prossimo da parte delle sigle sindacali Cisl Funzione pubblica e Csa Ral, annunciato come protesta per organico insufficiente e condizioni di lavoro difficili, l’Amministrazione comunale di Comacchio ha diramato una lunga replica in cui “intende fare alcune precisazioni” sui punti sollevati.

Partendo dall’organico, l’Amministrazione sottolinea che “non si è mai sottratta all’impegno di rispondere alle esigenze del corpo”, ricordando che “in tre anni, grazie al bando di concorsi pubblici, e nonostante il turn over del personale, il numero delle unità in dotazione alla Polizia locale conta quattro unità in più, passando da 38 a 42 unità totali”. Viene inoltre precisato che quel “numero di addetti… è al completo” e, al 31 dicembre 2025, “la dotazione organica… è superiore alla media nazionale degli organici dei Comuni di pari dimensioni, così come è superiore ai parametri della Regione Emilia-Romagna per i Comuni ad afflusso turistico”.

L’Amministrazione rivendica anche scelte economiche concrete: nel 2025 infatti sono state stanziate risorse per “raddoppiare l’indennità di servizio esterno”, un elemento definito utile per valorizzare l’attività sul territorio.

Nel rispondere alle critiche sulla data e il contesto della protesta, il Comune osserva che ad aver proclamato lo sciopero “sono soltanto due sigle sindacali (CSA e Cisl)”, mentre “a questo annuncio di sciopero non ha aderito la Rsu (Rappresentanza Sindacale Unitaria) che rappresenta la totalità dei lavoratori del Comune di Comacchio”. L’Amministrazione definisce la scelta di far saltare l’incontro sindacale “strana e senza motivazioni di fondo”, citando la mancata partecipazione all’incontro fissato per il 3 febbraio e il contestuale annuncio della protesta che coinvolgerà la seconda domenica di Carnevale, un “evento… un’attrazione turistica importantissima per Comacchio e… un evento sensibile per l’economia di questo territorio”.

Sulla questione degli spogliatoi – tra i temi centrali del contendere sindacale – la replica comunale precisa che “esiste già un progetto definitivo (ultima fase dell’iter burocratico… prima di appaltare i lavori) condiviso dagli stessi sindacati”. Anzi, l’Amministrazione riferisce che è in corso “l’apertura di un tavolo specifico” con le sigle per definire “come meglio dovranno essere utilizzati i locali che si andranno a liberare una volta realizzati i nuovi spogliatoi”.

Nel comunicato si ricorda che il dialogo con i sindacati non è mai mancato: “L’Amministrazione non si è mai opposta al dialogo con i sindacati, che peraltro hanno sempre siglato gli accordi fino ad oggi proposti”, e “ha sempre cercato di concordare il giusto percorso da intraprendere per il buon funzionamento del corpo di Polizia Locale”.

Concludendo, la Giunta ribadisce la propria volontà di confronto: “Questa Amministrazione… rimane aperta a qualsiasi confronto con i sindacati per condividere un percorso che porti alla gestione migliore possibile del Corpo di Polizia locale, specie… degli eventi che… non possono essere messi a rischio nella loro programmazione”.

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