Economia e Lavoro
31 Gennaio 2026
Un'altra vittoria della class action arriva da Milano. Poltronieri: "Notizia positiva per le imprese ferraresi"

Cartello degli autocarri, i giudici danno ragione a Cna Fita

di Redazione | 2 min

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"Come M5S abbiamo chiesto da subito l'apertura di un conto corrente, in carico al Comune, affinchè si potesse attivare un canale di solidarietà cittadina per chi si trova, suo malgrado, a vivere la difficile realtà dell’ordinanza di sgombero del proprio appartamento presso le Torri del Grattacielo di Ferrara"

Una battaglia lunga anni che continua a dare risultati concreti, e che guarda da vicino anche il territorio ferrarese. La class action promossa da Cna Fita contro il cartello dei costruttori di autocarri incassa un nuovo, importante successo giudiziario, rafforzando le aspettative di risarcimento per oltre un centinaio di imprese di autotrasporto della provincia.

La vicenda prende le mosse nel 2016, quando un accertamento della Commissione Europea stabilì che i principali produttori di camion avevano operato per anni attraverso un cartello illecito, coordinando i prezzi a danno degli acquirenti. L’anno successivo, nel 2017, Cna Fita avviò un’azione risarcitoria contro i colossi della costruzione di autocarri, con il supporto dello studio legale Scoccini & Associati e di Ali Antitrust Litigation Investment spa.

Da allora i risultati non sono mancati. Un primo successo è arrivato sul finire dell’estate scorsa, quando un primo gruppo di imprese dell’autotrasporto – tra cui otto ferraresi – ha ottenuto un risarcimento in denaro.

Il secondo, e più recente, successo è di queste ore e arriva da Milano. Nel primo giudiziario relativo al cosiddetto “Cartello dei costruttori di autocarri”, i giudici hanno riconosciuto le ragioni di Cna Fita e dei suoi associati, assegnando alle imprese un risarcimento pari all’8% del prezzo di acquisto di ciascun camion.

Tra le aziende coinvolte direttamente nella sentenza del tribunale di Milano non figurano imprese dell’autotrasporto ferrarese. Ma il pronunciamento resta comunque di grande rilievo anche per il nostro territorio.

A spiegarne la portata è il presidente di Cna Fita Ferrara, Giorgio Poltronieri: “Sono tante, oltre un centinaio, le imprese ferraresi che attendono di arrivare a sentenza nell’ambito della class action di Cna Fita. La sentenza di Milano rappresenta quindi un primo importante passo avanti e ci permette di guardare con fiducia al futuro, nella fondata speranza che le ragioni degli autotrasportatori vengano riconosciute integralmente. Mi sento quindi di esprimere grande soddisfazione a nome di Cna Fita Ferrara, che ha sostenuto e incoraggiato l’iniziativa sostenuta dal nazionale nel 2016: i primi frutti sono arrivati e attendiamo con fiducia che ne arrivino altri”.

Cna Fita ricorda infine che è ancora possibile aderire all’azione per richiedere i rimborsi legati al cartello degli autocarri, per i veicoli acquistati nel periodo compreso tra il 1997 e il 2011. Gli interessati possono scrivere a nadia.bonifazi@cnafe.it o telefonare allo 0532 749 928.

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