Continuano le ricerche di Bruno Osti, pescatore di 47 anni scomparso in mare nella notte tra il 27 e il 28 gennaio, senza l’ausilio degli elicotteri dei Vigili del Fuoco e dell’Areonautica militare a causa della forte nebbia.
Il 28 gennaio le ricerche aeree avevano supportato i mezzi della Guardia Costiera e i sommozzatori del 115 che stanno scandagliando la sacca.
In giornata, prima di concludere le ricerche per il sopraggiungere della notte, avevano ritrovato anche l’imbarcazione capovolta e in gran parte affondata.
Al suo interno sono stati rinvenuti anche gli stivali e tuta cerata del pescatore. Elemento però che potrebbe non essere particolarmente significativo in quanto potrebbe trattarsi di un paio di scorta che il 47enne avrebbe potuto tenere in barca.
I sommozzatori stanno scandagliando il fondale della Sacca di Goro mentre i mezzi continuano le ricerche in superficie. Le condizioni meteo non aiutano però il compito degli operatori con la forte nebbia che rende molto ridotta la visibilità.
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