‘Ndrangheta a Ferrara. Il mondo della cosca Gallace
Il Kartodromo potrebbe essere una sorta di missione in avanscoperta, un test, un assaggio. Magari può essere l’inizio
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Si terrà proprio a Ferrara il primo raduno nazionale Maga in Italia. A lanciare la notizia sui social sono i principali sostenitori cisatlantici del presidente degli Stati Uniti
Sul futuro dei Tre Campi intervengono nuovamente i frequentatori storici, dopo il comunicato dell'associazione Cittadini del Mondo. A parlare sono Paolo Scaglianti, Werter Malisardi e Mayed Kalili, che ricostruiscono la situazione e le alternative possibili al problema
Le politiche di riarmo e le mobilitazioni dei giovani i due elementi che sono stati analizzati dalla giornalista Linda Maggiori e il coordinatore nazionale di Attac Italia Marco Bersani, nell’incontro organizzato da Rete Pace Ferrara, coordinato da Corrado Oddi
Jennifer Felloni, vicepresidente Cia: “Nonostante la crescita del numero di aziende guidate da donne, l’imprenditoria femminile è spesso frenata da responsabilità familiari e sociali”
È andato dalla compagna, che – dopo il loro sfollamento da una delle torri del Grattacielo di via Felisatti – aveva trovato ospitalità a casa della madre, con l’obiettivo di parlarle. Ma, dopo un inziale confronto, la situazione è degenerata fino a quando lui non ha alzato le mani e l’ha riempita di botte.
Il fatto è accaduto nella mattinata di mercoledì 28 gennaio in via Boccacanale di Santo Stefano. Protagonista una coppia di giovani dell’Est Europa: lei di nazionalità ucraina, lui moldavo senza fissa dimora.
Dopo la prima aggressione, la donna è scappata di casa, trovando riparo in un minimarket etnico, dove però l’uomo l’ha comunque raggiunta, scatenando altra violenza – sempre a mani nude – fino all’arrivo degli agenti della Polizia di Stato, che l’hanno trovata con addosso gli evidenti segni della colluttazione.
L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate, applicando il nuovo decreto legge sul femminicidio.
In particolare, la novità introdotta dal dl prevede un aumento della pena quando il reato è commesso come atto di odio, discriminazione, prevaricazione, controllo, possesso o dominio nei confronti della vittima in quanto donna, o in relazione al rifiuto di instaurare oppure mantenere una relazione affettiva.
Durante la mattinata di giovedì 29 gennaio, davanti al giudice del Tribunale di Ferrara, l’arresto è stata convalida e nei confronti del ragazzo è stata disposta la misura del divieto di avvicinamento alla donna e ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico.
Il processo tornerà in aula prossimamente, dopo la richiesta di termini a difesa avanzata dal legale difensore dell’arrestato.
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