Eventi e cultura
28 Gennaio 2026
Dal 31 gennaio la personale del pittore Antonio Musio fino al 15 febbraio

“Il Sussurro dell’Anima” in mostra alla Galleria del Carbone

di Redazione | 2 min

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Ferrara, città d’arte riconosciuta a livello internazionale per il suo patrimonio rinascimentale e la vivacità delle sue istituzioni culturali, ospiterà dal 31 gennaio al 15 febbraio 2026 la mostra Il Sussurro dell’Anima, personale del pittore Antonio Musio. La prestigiosa Galleria del Carbone, nel cuore del centro storico, accoglierà una selezione di opere dedicate al tema dell’acqua, fulcro della più recente ricerca artistica dell’autore.

La collezione offre uno sguardo intenso e profondamente emotivo sull’anima umana, colta attraverso l’elemento liquido in tutte le sue forme. Con una precisione stupefacente, Musio sembra rallentare il tempo, creando un’atmosfera sospesa che invita a un ascolto interiore. Ogni scena diventa così un varco capace di risvegliare sentimenti rimasti silenti, aprendo un nuovo corso in cui l’acqua si fa simbolo di rinnovamento.

Da sempre fonte inesauribile d’ispirazione, l’acqua, nelle opere di Musio, non è semplice soggetto: è forza che purifica, dissolve ciò che è vecchio e apre alla (ri)scoperta. In ogni goccia si cela un microcosmo di emozioni, luce, memorie e possibilità, capace di condurre lo spettatore verso una dimensione più intima e contemplativa.

“Questi quadri completano il capitolo dedicato all’acqua – afferma Antonio Musio -. Un viaggio iniziato quasi per caso, una sfida personale: in questi anni ho scoperto che anche una sola goccia può isolarci dal rumore del mondo, riportandoci a un ascolto profondo, diverso per ciascuno”.

Il percorso artistico nasce come un dialogo dell’autore con se stesso, ma si trasforma in un invito universale: traghettare chi osserva dalle distrazioni del quotidiano verso una nuova consapevolezza emotiva.

L’acqua diventa quindi magia, mistero originario, elemento che unisce e separa, che travolge e rigenera. Un filo conduttore che accompagna ciascun visitatore in un viaggio unico alla scoperta di sé, attraverso le gocce sospese nei suoi quadri.

Antonio Musio – pugliese di origini, nato a San Pietro Vernotico in provincia di Brindisi, nel 1969 – si trasferisce nel 1981 a Cento dove intraprende la sua attività artistica e dove tuttora vive con la famiglia. Collabora con la Scuola di Artigianato Artistico del Centopievese al corso di disegno e figura ed è protagonista di rassegne personali e collettive. Alcune sue opere sono presenti in collezione private e pubbliche, tra le quali la Galleria di Arte Moderna Aroldo Bonzagni di Cento.

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