Attualità
27 Gennaio 2026
Nella mattinata del 27 gennaio diverse classi hanno assistito allo spettacolo scritto da Stefano Massini e interpretato da Ottavia Piccolo "Matteotti. Anatomia di un fascismo"

La Prefettura celebra il Giorno della Memoria con le scuole

di Redazione | 2 min

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Nell’ambito delle iniziative per la Giornata della Memoria, nella mattinata del 27 gennaio è andato in scena al Teatro Comunale di Ferrara lo spettacolo Matteotti. Anatomia di un fascismo, rappresentazione rivolta alle scuole, interpretata da Ottavia Piccolo e scritta da Stefano Massini. L’evento ha coinvolto oltre 500 persone, in gran parte studenti.

«La Giornata della Memoria – ha dichiarato il Prefetto Massimo Marchesiello – è un impegno civile che coinvolge in primo luogo le istituzioni e la scuola. Il coinvolgimento degli studenti è fondamentale per trasmettere la consapevolezza della storia e dei valori democratici».

L’iniziativa ha offerto un’occasione di riflessione sulla storia e sulle responsabilità civili del presente, riaffermando il valore dell’educazione come strumento di consapevolezza. Al centro del racconto la figura di Giacomo Matteotti, che seppe riconoscere con lucidità la natura violenta del fascismo fin dalle sue origini.

La regia di Sandra Mangini e le musiche di Enrico Fink, eseguite dal vivo dai Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo, hanno contribuito a un impianto scenico essenziale ed efficace, capace di coinvolgere il pubblico giovane senza rinunciare al rigore storico.

La scelta di dedicare la rappresentazione alle scuole conferma il ruolo centrale del teatro nella formazione della coscienza civile e nella trasmissione della memoria, nel quadro delle celebrazioni ufficiali nazionali per il 27 gennaio.

L’iniziativa, promossa con il contributo delle istituzioni locali e delle realtà culturali del territorio e coordinata dalla Prefettura, ha valorizzato il coinvolgimento del mondo della scuola quale elemento imprescindibile nella diffusione dei valori democratici e nel contrasto a ogni forma di discriminazione, antisemitismo e intolleranza.

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