Codigoro
27 Gennaio 2026
Una foto d’epoca e le medaglie dei lavoratori dei primi del Novecento donate al Comune dall’ex dipendente Stefano Piva

Codigoro, un frammento di storia dello zuccherificio Eridania torna alla comunità

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Cinema e storia per celebrare il Giorno della Memoria

Codigoro celebra il Giorno della Memoria con due iniziative, tra cinema e storia. Martedì 27 gennaio, alle ore 9.15 circa, al Teatro Comunale Arena di Codigoro, sarà proiettato il film “Storia di una ladra di libri”

Cade da una decina di metri, grave un 23enne

È caduto da circa 10 metri un uomo portato all'ospedale Maggiore di Bologna in gravi condizioni. L'incidente è avvenuto mentre era a lavoro in un'azienda nel Comune di Codigoro, in una rimessa barche in fase di ristrutturazione sulla sp53

Zappaterra e Calvano chiedono di promuovere l’attivazione di Scienze applicate a Codigoro

Promuovere l’attivazione del liceo scientifico, opzione Scienze applicate, all’istituto Guido Monaco di Pomposa di Codigoro per potenziare l’offerta formativa e contrastare la dispersione scolastica nel territorio del Delta del Po e ridurre il pendolarismo. A chiederlo è Marcella Zappaterra (Pd) con un'interpellanza sottoscritta anche da Paolo Calvano (Pd)

Codigoro. Una foto d’epoca e medaglie originali, utilizzate ai primi del Novecento per il riconoscimento dei lavoratori all’entrata e all’uscita dello stabilimento Eridania sono state donate, ieri mattina (26 gennaio), alla sindaca Sabina Alice Zanardi, da un ex dipendente dello zuccherificio, sorto per primo, in Italia, nel 1899. La foto, scattata dalla sommità della funicolare utilizzata per trasportare le barbabietole dal fiume Po all’interno dello stesso complesso saccarifero sono state donate da Stefano Piva, dipendente dal 1962 al 1975, dello zuccherificio e insieme alle medaglie costituisce una importante testimonianza visiva dell’epoca in cui l’industria saccarifera rappresentava un motore fondamentale dell’economia di Codigoro e di tutto il Basso Ferrarese.

Piva, codigorese di nascita, residente a Porto Viro dal 1975, ossia dall’anno di chiusura dello zuccherificio locale, aveva iniziato a lavorare a 16 anni, nella prima sua campagna saccarifera da stagionale, in qualità di strumentista, addetto al controllo di diverse apparecchiature interne. A Porto Viro, dove la società Eridania gestiva un altro stabilimento, Piva ha proseguito la propria carriera sino alla pensione.

Sin dalla sua nascita, a fine Ottocento, lo stabilimento di Codigoro si è imposto come uno dei più importanti zuccherifici fondati dalla “Società Anonima Eridania Fabbrica di Zuccheri”, con sede legale a Genova. Quello codigorese fu proprio il primo zuccherificio a dare impulso alla lavorazione della barbabietola da zucchero in Emilia Romagna, portando la sua produzione ad essere protagonista dello sviluppo economico ed occupazionale del territorio, nel corso del secolo scorso.

“Ringrazio Stefano Piva per il duplice e prezioso omaggio di oggi – dichiara la sindaca Sabina Alice Zanardi -. Con questo gesto ci viene consegnato un pezzo importante della nostra storia collettiva. La memoria storica di un luogo, delle persone che vi hanno lavorato, dei sacrifici e delle tecniche artigianali che qui hanno preso forma, costituisce un patrimonio identitario che l’Amministrazione comunale è orgogliosa di custodire e di valorizzare. Gesti come questo rafforzano la nostra volontà di mantenere vivo il ricordo di antichi mestieri e tradizioni locali, per le generazioni future”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com