di Elisa Fiorini
Buon compleanno, coach Sacco, e buon compleanno anche a te, nuova Adamant Ferrara. La prima del nuovo allenatore estense, nel giorno del suo 69esimo compleanno, finisce nella maniera migliore possibile, con una bella vittoria, convincente, mai in discussione. Marchini e compagni partono a rilento, prima di levare il freno a mano e regalarsi un finale di gara da squadra compatta, coesa, convinta. L’aria è finalmente cambiata.
Partenza al piccolo trotto da ambo le parti, con Ferrara che sbaglia (poco poco) meno e Fabriano che segna appena 2 punti in quasi 4′ ma è bravo, poco dopo, a scuotere le proprie percentuali grazie a uno scatenato Romondia e una grintosa verve a rimbalzo, fino al parziale di 13-4 in favore ospite. Restano eccessivamente magre le percentuali al tiro ferraresi, e Sacco preferisce fermare il crono per far suonare la sveglia nelle orecchie della sua nuova squadra. La reazione è timida ma c’è, 10′ trascorsi sul cronometro, 10-15 in favore marchigiano.
Rientro arrembante dell’Adamant nel secondo quarto, che un po’ grazie a qualche errore marchigiano, un po’ grazie alla voglia di Renzi, riesce a effettuare addirittura il sorpasso. Fabriano non si fa pregare, e ci mette un battito di ciglia a riportarsi in vantaggio. Ci pensa Solaroli a metterci un po’ di mira e Ferrara torna sopra, in un limbo di meraviglie ed errori da far girare la testa, toccando anche il +11 (33-22). Adesso è Fabriano la squadra in difficoltà, che perde addirittura 11 palloni: Nunzi chiama velocemente minuto all’ennesimo canestro di Solaroli (già 8) non riuscendo tuttavia a invertire l’inerzia casalinga. Pausa lunga, si va negli spogliatoi su un netto 40-24.
A differenza del parziale appena concluso, il secondo tempo si apre con una nuova carestia di canestri da un lato e dall’altro, con le difese che prevalgono sugli attacchi. Fabriano cerca un varco nelle retrovie ferraresi senza riuscire a trovare una chiave, mentre l’Adamant amministra senza troppo grattacapi. Ancora un quarto, 56-41 in favore della squadra di coach Sacco. Si vola addirittura sul +21 nel quarto finale, senza che Fabriano abbia le gambe abbastanza forti da riuscire a contrastare la foga emiliana. Scorre il tempo in sostanziale equilibrio, ritoccando solamente un tabellino generosissimo: si torna a vincere, con un roboante 73-54, tra le mura amiche della Bondi Arena.
Adamant Ferrara: Motta ne, Dioli ne, Bellini ne, Sackey 4, Renzi 16, Pellicano, Pierotti Alles 2, Tiagrande 17, Solaroli 12, Marchini 6, Casagrande 9, Caiazza 7. All. Sacco
Ristopro Fabriano: Romondia 10, Dri 9, Beyrne 2, Vavoli 9, Beltrami 3,Silke-Zunda 8, Ponziani 4, Wojciechowksi 4, Abega 5, Redini. All. Nunzi.
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