Eventi e cultura
24 Gennaio 2026
Lunedì 26 gennaio alle 17 incontro con l'autrice in biblioteca Ariostea e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web

“Echi dal sottosuolo”: nel libro di Lidia Maggioli testimonianze dal campo tedesco di Varsavia

di Redazione | 2 min

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Raccoglie memorie e testimonianze di ex reclusi del campo tedesco sorto, nel 1943, sulle rovine del ghetto di Varsavia il libro di Lidia Maggioli (Guerini e Associati, 2025, con prefazione di Laura Fontana Fourel) dal titolo “Echi dal sottosuolo” che lunedì 26 gennaio alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara).

Dialogherà con l’autrice: Antonio Mazzoni (già docente di storia e filosofia e direttore dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Italia contemporanea di Rimini).

L’incontro potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube  Archibiblio web.

Lidia Maggioli, già insegnante e dirigente scolastica, ora si dedica alla ricerca storica e alla narrativa. Ha curato l’autobiografia di Cesare M. Finzi, Qualcuno si è salvato, ma niente è stato più come prima (Il ponte Vecchio, 2006). È autrice e coautrice di saggi storici sulla Seconda guerra mondiale, in particolare su internamento e persecuzione politica e razziale. Inoltre vanta pubblicazioni in ambito narrativo, quali racconti e romanzi, anche per ragazzi. Ha scritto con Antonio Mazzoni Il ponte Sette luci, biografia di Giuseppe Levi Cavaglione (Metauro 2012); Spiagge di lusso, antisemitismo e razzismo in camicia nera nel territorio riminese (Panozzo 2016, 2017 e 2021); L’internamento libero nelle Marche durante il periodo bellico: una ricerca aperta, sta in Storie di uomini e di donne tra internamento e Resistenza nella Marche (Meum, 2017); Baracca numero 25. Dalla strage di Podhum all’internamento in Italia, 1942-1944, sta in La fine della guerra fredda. Storia e problemi contemporanei (Franco Angeli, 2022).

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