Corsa contro il tempo per accogliere gli sfollati del Grattacielo
Caritas, Arcidiocesi e volontari al lavoro per ospitare fino a 80 persone fino a giugno. Tra riscaldamento, donazioni e difficoltà per chi lavora fuori città, l’emergenza resta aperta
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Lo sgombero del Grattacielo arriva a Roma. I deputati e le deputate emiliani del Pd hanno presentato un’interrogazione ai ministri dell’Interno e delle Infrastrutture e dei Trasporti
Caritas e Arcidiocesi insieme per gestire - in comodato temporaneo - uno stabile dell'Ausl di Ferrara nel complesso di San Bartolo per accogliere gli sfollati del Grattacielo. La notizia arriva poche ore dopo lo sgombero delle Torri A e C avvenuto nella mattinata di giovedì 12 febbraio
Non solo una mobilitazione nazionale in cento piazze, ma anche un percorso stabile sul territorio. È questo il doppio binario scelto da Centro donna giustizia e Unione donne in Italia
Fp Cgil e Fit Cisl intervengono sul polo "Crispa" affidato da Area Impianti alla Cooperativa Cristoforo: "Le lavoratrici e i lavoratori non sono una variabile di aggiustamento dei piani industriali"
Migliarino. Condanna a un anno e nove mesi di carcere, con pena sospesa a condizione che frequenti un corso di prevenzione sulle tematiche legate alla violenza sessuale.
È la sentenza pronunciata ieri, mercoledì 21 gennaio, dal giudice del tribunale di Ferrara nei confronti di un 27enne ferrarese finito a processo per violenza sessuale ai danni di una ragazza che, all’epoca dei fatti, aveva 13 anni.
Nel dispositivo della sentenza, il giudice ha riconosciuto le circostanze attenuanti e il vizio parziale di mente, come emerso dalla perizia dello psichiatra Luciano Finotti illustrata nel corso delle precedenti udienze.
I fatti risalgono al 17 dicembre 2020 e si sarebbero verificati nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Migliarino, mentre i due viaggiavano a bordo di un treno regionale lungo la linea Ferrara–Codigoro.
Secondo l’accusa, l’aggressione sarebbe avvenuta al termine di una lite scoppiata dopo che l’imputato avrebbe sottratto il telefono cellulare a un’amica della minorenne, presente insieme a lei. Nel corso dell’alterco, l’uomo avrebbe prima tentato di baciarla e successivamente l’avrebbe costretta a subire atti a sfondo sessuale.
In particolare, la ragazza sarebbe stata spinta contro il finestrino del treno e, in un secondo momento, l’imputato si sarebbe strusciato contro di lei, mimando un rapporto sessuale.
Rientrata a casa, la giovane – che non si è costituita parte civile – avrebbe raccontato l’accaduto alla madre, la quale presentò denuncia facendo scattare le indagini della Polfer, che portarono all’identificazione dell’odierno imputato.
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