Violentò una 13enne in treno. Condannato giovane ferrarese
Condanna a un anno e nove mesi di carcere, con pena sospesa a condizione che frequenti un corso di prevenzione sulle tematiche legate alla violenza sessuale
Condanna a un anno e nove mesi di carcere, con pena sospesa a condizione che frequenti un corso di prevenzione sulle tematiche legate alla violenza sessuale
"I cittadini vanno ascoltati e la realtà non può essere piegata all’ideologia come troppo spesso pretende di fare il Pd quando amministra una città". Il vicesindaco di Ferrara Alessandro Balboni si unisce alla schiera di politici di centrodestra soddisfatti per la sentenza del Tar di Bologna che boccia "Città 30"
Potenziare la prevenzione e garantire diagnosi tempestive per lo Spettro dei Disturbi Feto Alcolici (Fasd). È questo l’impegno che l’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Fabi ha preso, in risposta all’interpellanza del Capogruppo Pd, Paolo Calvano
"Mai e poi mai il Pd di Sateriale, Monantanari e Cavallini ma anche quello di Tagliani e Modonesi si sarebbe comportato così". A lanciare l'attacco al Partito Democratico di Ferrara è Mauro Zamorani di Pluralismo e Dissenso che "mai e poi mai", le figure precedentemente citate, "avrebbero privilegiato l’affermazione della propria immagine e identità rispetto alla solidarietà con gli iraniani"
"Mentre è in corso la protesta a Bruxelles, ho letto gli interventi di diversi esponenti delle Associazioni di categoria nel merito dell’accordo UE-Mercosur. Ne condivido, in parte, le preoccupazioni per il settore agricolo, ma occorre giudicare l’accordo con una visione più ampia". Così inizia l'intervento di Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d'Italia e componente della Commissione agricoltura
Man mano che i giorni passano, l’emergenza delle persone sfollate dalla Torre B del Grattacielo di Ferrara si fa sempre più pesante. A denunciarlo sono Possibile Ferrara, Avs, Coalizione Civica e La Comune di Ferrara, che in un duro intervento politico accusano l’Amministrazione guidata dal sindaco Alan Fabbri di aver sottovalutato e mal gestito una crisi sociale e abitativa di grande portata.
Secono l’opposizione, gli sfollati vivono una condizione di totale incertezza: “Non sanno quando potranno rientrare in appartamenti che avevano acquistato o affittato” e, indipendentemente dalle soluzioni temporanee trovate, affrontano enormi difficoltà quotidiane. Per chi è ospitato da amici o parenti e per chi è stato accolto in sistemazioni di fortuna da Viale K, Caritas o Quadrifoglio, “è complicatissimo, a livello fisico e psicologico, andare a lavorare o studiare, in una condizione tanto precaria”.
Senza il supporto del volontariato, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata. “Se non fosse per l’impegno di alcune associazioni di volontariato sarebbe pure peggio per le persone e per la città, che si ritroverebbe con 200 senzatetto forzati”, sottolineano i firmatari.
L’attacco politico si concentra poi sulla responsabilità dell’Amministrazione comunale, definita apertamente inadeguata. “Man mano che passano i giorni è sempre più evidente l’inettitudine dell’Amministrazione Fabbri”, affermano, parlando non solo di “disumanità della scelta di non aiutare”, ma soprattutto di “manifesta incapacità di far fronte ai problemi reali, ad un’emergenza di queste dimensioni”.
Nel mirino c’è quella che viene definita la “politica dello struzzo”: “Non sono in grado e quindi, come gli struzzi, si limitano a nascondere la testa sotto la sabbia, a negare la realtà dell’emergenza tentando, maldestramente, di declassarla a problema privato, ma tale non è”. Un atteggiamento che, secondo l’opposizione, si ripete da anni di fronte alle criticità cittadine.
Il giudizio sull’azione amministrativa è tranchant: il Comune sarebbe “capace solo di realizzare progetti urbanistici pensati da altri”, di appaltare eventi a soggetti privati e di moltiplicare inaugurazioni e occasioni di visibilità. “È un’Amministrazione che ha sempre bisogno della pappa pronta e appena si presenta un problema vero non sa come affrontarlo, e quindi non l’affronta”.
Il caso del Grattacielo viene inserito in una serie di precedenti ritenuti emblematici, come la chiusura del Centro Sociale La Resistenza o la mancata individuazione di una nuova sede per Cittadini del Mondo. “Se l’Amministrazione Fabbri non è stata capace di trovare una nuova sede idonea per Cittadini del Mondo […] figuriamoci se è in grado di affrontare un’evacuazione di 200 persone”, si legge nel documento.
Particolarmente dura anche la critica sulla gestione delle opportunità offerte dal Superbonus 110%. Tra il 2022 e il 2023, ricordano i gruppi di opposizione, il Comune aveva annunciato “una straordinaria riqualificazione del Grattacielo, che sarebbe stata un modello per tutto il Paese”. Annunci rimasti, però, senza risultati concreti: “E, invece, non è riuscita a far nulla, nonostante il Comune sia pure proprietario di diversi spazi all’interno dell’edificio”.
Infine, viene chiamata in causa la responsabilità istituzionale sul tema della sicurezza. Il sindaco Fabbri avrebbe ammesso di avere “nei cassetti relazioni dei Vigili del Fuoco che da anni ne denunciavano la pericolosità” dello stabile. Un fatto che l’opposizione definisce grave, anche perché nel frattempo “quegli appartamenti ‘pericolosi’ siano stati regolarmente venduti o affittati”, nonostante – ricordano – “in base al Decreto Legge del 25 gennaio 2019 spettasse al Comune il dovere di esercitare funzioni di controllo”.
La conclusione è un appello politico e istituzionale: “Di fronte a tanta inettitudine vorremmo che almeno ci fosse l’indispensabile umiltà necessaria per chiedere aiuto a Regione e Stato”, per evitare che il peso dell’emergenza continui a ricadere “sulle spalle delle vittime, di inquilini oggi sfollati e di piccoli proprietari” che, in solitudine, avevano già avviato lavori di messa a norma.
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