Politica
22 Gennaio 2026
Il deputato di Fratelli d'Italia: "Questo governo ha sempre visto l’agricoltura come una priorità, investendoci oltre 16 miliardi, più di ogni altro, quindi i rischi per le imprese dall’accordo UE-Mercosur sono stati valutati e ridotti"

Mercosur-Ue. Malaguti: “Controlli severi ma allarghiamo i mercati”

di Redazione | 2 min

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"Mai e poi mai il Pd di Sateriale, Monantanari e Cavallini ma anche quello di Tagliani e Modonesi si sarebbe comportato così". A lanciare l'attacco al Partito Democratico di Ferrara è Mauro Zamorani di Pluralismo e Dissenso che "mai e poi mai", le figure precedentemente citate, "avrebbero privilegiato l’affermazione della propria immagine e identità rispetto alla solidarietà con gli iraniani"

“Mentre è in corso la protesta a Bruxelles, ho letto gli interventi di diversi esponenti delle Associazioni di categoria nel merito dell’accordo UE-Mercosur. Ne condivido, in parte, le preoccupazioni per il settore agricolo, ma occorre giudicare l’accordo con una visione più ampia”.

Così inizia l’intervento di Mauro Malaguti, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione agricoltura che aggiunge: “In un periodo particolarmente delicato di geopolitica internazionale, con i maggiori player – Cina, Stati Uniti e Russia – in contrapposizione tra loro e la minaccia di nuovi dazi, dobbiamo allargare i nostri mercati, e quello sudamericano ci è più congeniale per tradizione e cultura”.

Per il deputato “l’accordo porterà enormi benefici per le industrie europee in termini di accesso a materie prime e di esportazioni che potranno aumentare del 200%, parliamo di prodotti chimici, macchinari, ma anche latticini, vino, liquori, olio e molto altro”.

“Per quanto concerne il comparto agricolo – aggiunge -, innanzi tutto sono state prese delle contromisure per ridurre i rischi, il concetto di ‘reciprocità’, da noi chiesto e approvato, non è un concetto astratto, ma prevede il rafforzamento dei controlli sulla merce in entrata, con il divieto di importare prodotti trattati con sostanze vietate in Europa. C’è poi una lunga serie di prodotti a denominazione protetta che sarà tutelata dall’accordo. Inoltre, è stato istituito un fondo di emergenza da 6,3 miliardi sulle clausole di salvaguardia che prevedono un meccanismo compensativo in caso di calo dei prezzi di oltre il 5%”.

“Questo governo – conclude – ha sempre visto l’agricoltura come una priorità, investendoci oltre 16 miliardi, più di ogni altro, quindi i rischi per le imprese dall’accordo UE-Mercosur sono stati valutati e ridotti, e ci sarà grande attenzione futura come deve avvenire quando si affrontano nuove prospettive. Ma in un mondo in movimento occorre affrontare le nuove sfide e cavalcarle. A parte pollo e carni la nostra autosufficienza raggiunge il 45%, con una grande dipendenza energetica e da materie prime, la chiusura e l’isolamento non può essere la prospettiva ideale.

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