Spettacoli
21 Gennaio 2026
Un ricchissimo programma da venerdì 23 gennaio con i Saìhs fino a maggio con ospiti internazionali. Il presidente D'Anneo: "Al Torrione passano i migliori musicisti"

Si apre la seconda stagione di Ferrara in Jazz

di Redazione | 5 min

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Al via la seconda parte della ventisettesima edizione di Ferrara in Jazz dal 23 gennaio, per concludersi il 9 maggio, confermando il Torrione San Giovanni come uno dei principali luoghi di riferimento per il jazz in Italia. Ad aprire la stagione, questo venerdì, saranno gli arrangiamenti dinamici dei Saìhs.

Il programma proporrà un calendario concertistico che incrocia linguaggi, estetiche e generazioni diverse, con un equilibrio tra protagonisti della scena internazionale, musicisti europei e italiani, nuove produzioni originali e progetti speciali realizzati in collaborazione con importanti realtà culturali.

La rassegna è realizzata con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Ferrara e di Endas Emilia-Romagna, con il contributo e la collaborazione di numerosi partner privati. Tutti gli eventi si svolgono nella suggestiva cornice del
Torrione San Giovanni, bastione rinascimentale riconosciuto come bene Unesco e selezionato come location cinematografica dalla Emilia-Romagna Film Commission.

La stagione manterrà la sua consueta struttura settimanale, articolandosi su tre serate consecutive – dal venerdì alla domenica – dedicate all’ascolto dal vivo. I concerti saranno spesso accompagnati da jam session, che offriranno al pubblico e ai musicisti ulteriori occasioni di incontro e confronto, ampliando l’esperienza musicale in un clima informale e partecipativo.

La programmazione di Ferrara in Jazz si amplia con le produzioni di importanti realtà musicali quali: Conad Jazz Contest/Umbria Jazz, Crossroads – Jazz e Altro in Emilia-Romagna e Associazione Istantanea, collettivo di riferimento per la ricerca e la sperimentazione che comprende la Tower Jazz Composers Orchestra, orchestra residente del Jazz Club Ferrara co- diretta da Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon. Il 2026 si caratterizza anche per la collaborazione tra il Jazz Club Ferrara e due ulteriori e prestigiose realtà: Il Gruppo dei 10, che arricchirà il cartellone con due progetti speciali, il 24 gennaio dedicato a Lucio Dalla, il 30 aprile a Ellade Bandini; Senzaspine APS, che produrrà una rassegna di musica classica che consta di quattro incontri la domenica pomeriggio.

Il 30 aprile, in collaborazione con Il Gruppo dei 10, saranno assegnate le borse di studio “Bravò”, dedicate alla memoria di Emanuele Rossi. Le borse offriranno a due giovani musicisti l’opportunità di partecipare ai Seminari Internazionali Estivi di Siena Jazz 2026.

“Confesso che dopo 12 anni allo Spirito di Vigarano Mainarda, siamo un po’ spaesati – afferma Alessandro Mistri, direttore artistico del Gruppo dei 10 -, non avendo più questo magnifico locale e non conoscendo ancora quale sarà la nuova casa del Gruppo dei 10. D’altra parte, abbiamo la fortuna di avere un approdo sicuro: il Torrione, sede del Jazz Club di Ferrara. Infatti, in accordo con gli amici del Jazz Club, il 24 gennaio e il 30 aprile si terrano lì due serate targate Gruppo dei 10. In realtà, il programma di tutta la stagione primaverile è già pronto, ma gli altri tre appuntamenti stanno ancora cercando un alloggio. Quello del 24 gennaio sarà un concerto molto bello e suggestivo, dedicato a Lucio Dalla: sarà la presentazione live di un disco voluto da Sandro Comini, che si intitola Lucius in Fabula – Canzoni di Lucio Dalla accarezzate dal jazz. Il titolo contiene già il tema: canzoni magnifiche conosciute da tutti, ma arrangiate da Comini, che grazie anche alla presenza di altri ottimi membri del gruppo riesce a dare un’interpretazione intimista, con una bellissima musicalità in cui melodia e parole trovano un risalto incredibile”.

La programmazione della seconda parte di stagione vedrà la presenza di numerosi protagonisti della scena jazz internazionale, con concerti che ospiteranno artisti di primo piano provenienti dagli Stati Uniti e dall’Europa. Tra questi figurano formazioni guidate da Dan Weiss, Logan Richardson, Mikkel Ploug con Mark Turner, Russ Lossing, Michael Ragonese con Seamus Blake, Luke Stewart, Duane Eubanks e Jure Pukl, Adam O’Farrill, Jon Irabagon, Christoph Irniger e Ben Van Gelder, oltre a progetti che coinvolgono musicisti come Theo Bleckmann, Joe Sanders, Alec Orea, George Colligan, Ralph Alessi, Billy Molher, Chris Morrissey, Caleb Wheeler Curtis, Eddie Henderson, Nicole Mitchell e Craig Taborn.

Il panorama nazionale sarà ampiamente rappresentato all’interno della programmazione, con la presenza di alcuni tra i suoi protagonisti più autorevoli dl jazz italiano contemporaneo, spiccano: Silvia Donati, Sandro Comini, Alberto Capelli, Patrizia Laquidara, Luca Dell’Anna, Mauro Negri, Bob Bonisolo, Simone Graziano, Renato Chicco, Sara Jane Ghiotti, Roberto Gatto, Alessandro Lanzoni, Ares Tavolazzi, Barbara Casini, Matteo Bortone, Francesco Bigoni, Andrea Pozza, Piero Odorici, Andrea Molinari, Ellade Bandini, Alfonso Santimone e Piero Bittolo Bon.

Anche per questa edizione, una selezione di concerti sarà resa disponibile in modalità on demand sulla piattaforma digitale nippo-australiana Oh Jazz!, permettendo al pubblico di fruire delle performance in streaming.numerosi concerti saranno trasmessi in streaming sulla pagina
Facebook del Jazz Club Ferrara, ampliando le possibilità di fruizione del pubblico oltre la dimensione dal vivo.

In tutto il periodo della manifestazione sarà fruibile la mostra fotografica “Round Midnight – 5 anni di Bologna Jazz Festival” a cura di Francesca Sara Cauli.

“Anche nel nuovo anno il jazz Club Ferrara – dichiara Federico D’Anneo, presidente del Jazz Club – si propone di far conoscere alla città la bellezza della musica dal vivo suonata in un ambiente esclusivo quale è un baluardo medievale delle mura ferrarese. Invito tutti a passare una serata divertente e appassionante al Jazz Club. Non bisogna essere esperti di nulla se si ama la musica per venire ai concerti che si tengono al Torrione San Giovanni. Al Jazz Club Ferrara passano i migliori musicisti che animano le scene nazionali ed internazionali. Chi ama la musica dal vivo non può perderseli!”.

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