Terre del Reno
18 Gennaio 2026
Incontro pubblico su lavori, viabilità e gestione del traffico: investimenti per 2,1 milioni e cantieri da febbraio

Sicurezza e mobilità, il futuro del Ponte di Dosso

di Redazione | 3 min

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Dosso. Si è svolto venerdì sera l’incontro pubblico a Dosso dedicato alla riqualificazione del Ponte di Dosso, alla viabilità e alla gestione del traffico durante i lavori.

Un momento di confronto partecipato tra amministrazioni e cittadini su un’infrastruttura strategica per la mobilità e la vita quotidiana del territorio.

Il Ponte di Dosso è da tempo oggetto di monitoraggi strutturali che hanno evidenziato la necessità di un intervento non più rinviabile. Pur non presentando situazioni di pericolo immediato, la struttura ha raggiunto uno stato di conservazione che rende indispensabile un’azione programmata di consolidamento. Intervenire ora significa affrontare un’urgenza in modo ordinato, evitando che si trasformi in un’emergenza con il rischio di chiusure improvvise e senza margini di programmazione.

«Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori comporteranno, ma oggi abbiamo una responsabilità precisa: mettere in sicurezza il ponte e garantire che resti aperto e funzionale anche negli anni a venire», sottolinea il sindaco di Terre del Reno Roberto Lodi. «Rinviare ancora avrebbe significato esporsi al rischio di una chiusura improvvisa, senza tempi certi e senza risorse. Questa è una scelta di responsabilità verso i cittadini e il territorio».

Dal punto di vista economico, l’intervento complessivo sul Ponte di Dosso ammonta a circa 2,1 milioni di euro. Di questi, 1,7 milioni di euro sono destinati ai lavori strutturali attualmente in avvio e sono finanziati nell’ambito della ricostruzione post-alluvione con risorse inserite nel perimetro del PNRR. A questi si sommano 400.000 euro, già investiti e conclusi, relativi ai lavori sull’estradosso del ponte – rifacimento della soletta, dei giunti, delle banchine e dell’asfaltatura – finanziati anch’essi con fondi alluvione ma non PNRR e gestiti direttamente dal Comune di Pieve di Cento.

I lavori strutturali prevedono il rinforzo delle travi, la sostituzione degli appoggi, il risanamento delle parti in cemento armato e la realizzazione di un nuovo sistema di smaltimento delle acque, con l’obiettivo di aumentare la durabilità e la sicurezza dell’infrastruttura anche sotto il profilo sismico.

Il cantiere entrerà nel vivo nel mese di febbraio. È prevista una prima fase con senso unico alternato per il montaggio dei ponteggi sospesi, seguita da una chiusura totale del ponte per un periodo stimato tra un mese e mezzo e due mesi. La volontà condivisa dalle amministrazioni e dalla Regione è quella di evitare la sovrapposizione con la chiusura del Ponte Nuovo, attraverso un coordinamento costante con le imprese coinvolte. «Abbiamo lavorato fin dall’inizio per scongiurare la chiusura contemporanea di due infrastrutture così importanti», evidenzia il sindaco di Pieve di Cento Luca Borsari. «Non tutto è governabile, ma stiamo facendo ogni sforzo possibile per ridurre l’impatto sulla vita quotidiana delle persone e garantire tempi chiari e trasparenza».

Accanto agli interventi strutturali, sono state illustrate anche le misure previste per la gestione del traffico e della sicurezza nella frazione di Dosso, tra cui l’installazione di portali di controllo del traffico pesante, sistemi di autorizzazione per i mezzi locali, il rifacimento di via Verdi, dossi rallentatori, attraversamenti pedonali rialzati e controlli mirati della Polizia Locale.

Le amministrazioni hanno ribadito l’impegno a mantenere un dialogo costante con i cittadini, consapevoli che i prossimi mesi saranno complessi, ma con l’obiettivo chiaro di consegnare al territorio un’infrastruttura più sicura e affidabile.

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