Sgombero Palapalestre. Presidio di solidarietà per gli sfollati del Grattacielo
L'appuntamento è fissato in via Tumiati alle 14 di domenica 18 gennaio per manifestare solidarietà nei confronti degli sfollati dopo l'incendio al Grattacielo
L'appuntamento è fissato in via Tumiati alle 14 di domenica 18 gennaio per manifestare solidarietà nei confronti degli sfollati dopo l'incendio al Grattacielo
Riguardo al futuro del polo petrolchimico a Ferrara, politica e sindacati sono concordi nell’affermare che è nella ricerca e nella formazione che bisogna investire per ridare forza al distretto industriale
Rete Pace Ferrara è scesa in piazza per schierarsi dalla parte del popolo iraniano, vittima da settimane della brutale repressione del regime
Incidente mortale nella tarda serata di venerdì 16 gennaio a Casalecchio di Reno, lungo l'autostrada A1, dove - intorno alle 22.45 - un camionista ferrarese di 59 anni è morto dopo aver perso autonomamente il controllo del proprio mezzo pesante
Esclusa l'azione di terzi nel decesso. Molto probabile che a ucciderlo possa essere stato un malore indirettamente collegato a qualche patologia che l'ha portato a uscire di casa e a vagare nei campi al buio e al gelo. Esclusa l'azione di terzi nel decesso. Molto probabile che a ucciderlo possa essere stato un malore indirettamente collegato a qualche patologia che l'ha portato a uscire di casa e a vagare nei campi al buio e al gelo
Tresignana. Picchiata e offesa – anche per il colore della pelle – davanti ai figli minorenni dal compagno convivente, che l’avrebbe costretta a vivere un’esistenza senza intraprendere rapporti sociali di alcun tipo all’infuori della sfera famigliare, come invece lei avrebbe voluto per sentirsi a tutti gli effetti una donna emancipata. Da un lato, facendole pressioni affinché smettesse di lavorare, dall’altro impedendole di frequentare amicizie e controllandole ripetutamente il telefono cellulare.
È l’inferno a cui sarebbe stata costretta una 36enne di nazionalità etiope per mano di un 63enne italiano, finito a processo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia per fatti avvenuti tra il 2021 e il febbraio 2024 a Formignana, dove i due vivevano.
Lì, secondo la ricostruzione avanzata dalla Procura di Ferrara, l’uomo avrebbe vessato e umiliato la donna, arrivando anche ad alzare le mani. In un’occasione, per esempio, durante una discussione, l’avrebbe presa per la gola e poi buttata sul letto, prima di chiuderla all’interno della camera, impedendole infine di uscire. In altre due circostanze invece, con una ferocia inaudita, l’avrebbe spinta contro il muro dell’abitazione facendole sbattere violentemente la testa.
A novembre 2023 poi, dopo che la figlia aveva rotto un libro di preghiera, l’uomo se la sarebbe presa con la 36enne, afferrandola per il collo e sbattendola nuovamente con la testa contro il muro. Aggressioni fisiche da far venire i brividi e la pelle d’oca fino all’ultimo episodio, avvenuto il 28 febbraio 2024, quando – dopo averle lasciato un biglietto con la scritta “garage please” – il 63enne impedì alla compagna di fare rientro nella loro abitazione, obbligandola ad andare a dormire nel garage.
Dopo quel fatto, la donna trovò il coraggio di denunciare tutto ai carabinieri, a cui spettarono le indagini, anche tramite l’ascolto di persone informate sui fatti. Il 6 dicembre poi – nonostante l’iniziale richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Ferrara – il gip del tribunale di Ferrara ordinò l’imputazione coatta nei confronti dell’uomo, che quindi dovrà rispondere del reato di maltrattamenti in famiglia, davanti al collegio del tribunale di Ferrara. Il processo inizierà il 25 febbraio, la 36enne sarà parte civile.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com