Argenta
17 Gennaio 2026
Il Comune intensifica i controlli su edifici, attività commerciali e gestione dei rifiuti per garantire sicurezza e regolarità

Argenta: abusi, caporalato e degrado sotto la lente

di Redazione | 3 min

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Argenta. Nell’ambito delle attività promosse per garantire la sicurezza del Comune, proseguono le azioni coordinate di controllo e prevenzione che vedono impegnati la Polizia Locale e il Settore programmazione territoriale coi servizi ambientali e urbanistici dell’Unione Valli e Delizie.

Tutte le iniziative si inseriscono in una strategia integrata volta a rafforzare il presidio del territorio, contrastare situazioni di degrado e irregolarità e assicurare il rispetto delle normative vigenti, a tutela della qualità della vita dei cittadini e del patrimonio urbano e ambientale.

Di particolare rilievo sono, negli ultimi anni, gli abusi legati alla presenza non autorizzata di persone in edifici dove non sussistono i criteri di abitabilità, presenze molto spesso correlate a sistemi di sfruttamento economico delle persone, come il caporalato. L’azione della Polizia Locale, in sinergia con l’Arma dei Carabinieri, ha permesso di svolgere controlli mirati su tutto il territorio dell’Unione.

Durante le attività sono emerse diverse irregolarità, sia di carattere amministrativo, riguardanti la regolarità degli impianti e degli immobili, sia relative alla regolarità della permanenza sul territorio, in relazione al possesso del permesso di soggiorno. Sono numerose, inoltre, le situazioni che hanno richiesto l’emissione di ordinanze di inagibilità o inabitabilità di abitazioni, con conseguente intervento per la regolarizzazione di impianti e strutture. Particolare attenzione viene riservata alla mancata comunicazione di ospitalità (obbligatoria per i cittadini extracomunitari e da presentare entro 48 ore dall’arrivo) da parte dei proprietari, per la quale vengono applicate sanzioni rilevanti.

Proprio alla fine dell’anno, come riportato dalla cronaca, la Polizia di Stato ha eseguito un’importante operazione contro il caporalato, con un sequestro patrimoniale di circa 650.000 euro. L’attività investigativa ha riguardato rapporti bancari, società e un immobile situato ad Argenta, ritenuti frutto di attività illecite legate alla fornitura di manodopera a basso costo alle aziende agricole del ferrarese e ravennate. In ambito ambientale e paesaggistico sono diverse le azioni messe in campo, sempre in coordinamento con la Polizia Locale, come lo sgombero relativo a un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi in un’area privata nella frazione di San Biagio. Un altro intervento di particolare rilievo è stato realizzato su un’area situata a Ospital Monacale, soggetta a vincolo paesaggistico, durante il quale sono stati rimossi numerosi metri cubi di impalcature appartenenti a un’attività commerciale. Le verifiche hanno evidenziato molteplici irregolarità e abusi edilizi. Recentemente, infine, è stata disposta la chiusura di un’officina abusiva nell’alto argentano, dove sono
state riscontrate anche irregolarità nella gestione dei rifiuti, con deposito illecito di materiali pericolosi.

“Il nostro territorio – spiega Andrea Baldini, sindaco di Argenta – è in continua trasformazione: i flussi migratori, i cambiamenti economici e le nuove esigenze sociali richiedono un impegno costante e strategico. Lavoriamo per rispondere a queste trasformazioni nel modo più efficace possibile, tutelando la sicurezza dei cittadini, garantendo il rispetto delle regole e preservando il patrimonio urbano e ambientale che ci caratterizza. Solo attraverso un approccio integrato e attento, capace di coniugare convivenza, legalità e cura del territorio, possiamo costruire una comunità sostenibile e in crescita”.

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