Economia sociale. Camera di Commercio: “Ha un ruolo fondamentale”
Giorgio Guberti, presidente della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna commenta l’approvazione della Giunta, martedì scorso, del Piano d’azione territoriale dell’economia sociale
Giorgio Guberti, presidente della Camera di Commercio di Ferrara Ravenna commenta l’approvazione della Giunta, martedì scorso, del Piano d’azione territoriale dell’economia sociale
Nessuna situazione di emergenza nelle Valli di Comacchio. Dopo le preoccupazioni circolate nelle ultime settimane sullo stato delle acque, il Parco del Delta del Po interviene con una precisazione sui livelli idrometrici e sull’effettivo stato di conservazione dell’area
Più tempo per presentare la domanda e un’area di intervento più ampia, in linea con gli Hub del commercio. La Giunta comunale ha approvato l’ampliamento delle vie interessate e la conseguente proroga dei termini del bando “Affittami”
È partito dal Lido delle Nazioni il tour elettorale della lista civica “Un Ponte per i 7 Lidi”, a sostegno della candidatura a sindaco di Samuele Bellotti
Sono oltre 4 milioni gli italiani che convivono con una compromissione della funzione renale, ed è pensando a loro che Coop Alleanza 3.0 - prima catena della GDO a farlo in modo diffuso e sistematico - ha deciso di mettere a loro disposizione un formaggio speciale che non danneggia i reni
“Il 2026 è l’anno in cui bisognerà fare finalmente un po’ di chiarezza sul futuro delle concessioni balneari, e in particolare sulla formulazione delle procedure di evidenza pubblica che porteranno all’assegnazione delle nuove concessioni nel 2027. A livello territoriale serve un tavolo di confronto, a cui siedano le associazioni di categoria del settore, l’assessorato al demanio e gli uffici tecnici competenti del Comune di Comacchio, ente che avrà il compito di emanare i bandi di gara. Il nostro obiettivo, a quel tavolo, sarà tutelare gli interessi degli imprenditori”.
Nicola Ghedini, da cui provengono queste dichiarazioni, è il presidente dei Balneari di Cna a livello provinciale, regionale e nazionale, e quindi partecipa in prima persona al negoziato, a più livelli, che porterà all’assegnazione delle concessioni demaniali tramite bandi di gara.
“Stiamo collaborando con la Regione Emilia-Romagna – spiega – alla messa a punto di linee guida per la formulazione dei bandi di gara da parte dei Comuni costieri. Auspichiamo quindi che tali Comuni – Comacchio compreso – attendano il completamento e l’emanazione delle linee guida prima di formulare i bandi, per garantire un approccio uniforme alle gare in tutto il territorio costiero regionale”.
Servono tuttavia alcune risposte chiare che possono arrivare solo dal Governo. “In primo luogo – spiega Ghedini – c’è la questione degli indennizzi che verranno corrisposti ai concessionari che non otterranno il rinnovo: su questo tema è in corso un confronto con l’Unione Europea, che dà un’interpretazione troppo restrittiva e limitata degli indennizzi stessi. Auspichiamo che si arrivi presto a definire positivamente questo punto cruciale”.
Cruciale, per la definizione degli indennizzi, è la questione delle strutture fisse costruite dal concessionario dell’area balneare: scaduta la concessione a chi andranno? “Oggi l’articolo 49 del codice della Navigazione dice che le strutture vengono incamerate gratuitamente dallo Stato – spiega Ghedini – ma noi pensiamo che il governo dovrebbe modificare l’articolo, riconoscendo i diritti dei concessionari. Questo faciliterebbe il lavoro di Regioni e Comuni togliendole da un grave impasse nella formulazione dei bandi”.
“Per quanto riguarda le strutture di facile rimozione – precisa Ghedini – crediamo che sia corretta la posizione che le considera di proprietà esclusiva del concessionario uscente: quest’ultimo sarà libero, in caso di mancato rinnovo, di smontarle e portarle via, a meno di accordo economico con l’eventuale nuovo concessionario”.
Ghedini chiede un tavolo di confronto in cui discutere i prossimi bandi di gara su Comacchio, ma chiede anche che le forze politiche si pronuncino sull’argomento in vista delle prossime elezioni amministrative nella città lagunare: “È un tema cruciale – conclude – che riguarda il 60% dell’economia turistica del territorio costiero”.
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