Eventi e cultura
17 Gennaio 2026
Martedì 20 gennaio, in biblioteca Ariostea, conferenza di Marialucia Menegatti e Carla Di Francesco sul ruolo di Giuseppe Agnelli e della Ferrariae Decus

Tutela del patrimonio a Ferrara tra ‘800 e ‘900

di Redazione | 3 min

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Sarà dedicata al ruolo di Giuseppe Agnelli e della Ferrariae Decus nelle politiche di tutela del patrimonio storico-artistico a Ferrara tra Otto e Novecento, la conferenza di Marialucia Menegatti e Carla Di Francesco in programma martedì 20 gennaio, alle 16, nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17, Ferrara).

L’incontro, a cura di Ferrariae Decus Ets, potrà essere seguito anche in diretta video sul canale youtube Archibiblio web.

In occasione dell’anniversario della nascita di Giuseppe Agnelli (20 gennaio 1856), la Ferrariae Decus promuove un pomeriggio di studio dedicato al suo fondatore e primo presidente, protagonista del dibattito culturale ferrarese tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento, in un periodo cruciale per la definizione delle prime politiche di tutela del patrimonio storico-artistico. Fondata nel 1906, la Ferrariae Decus nacque con l’obiettivo di vigilare sulla conservazione dei monumenti, delle architetture storiche e delle opere d’arte della città, in una fase segnata da rilevanti trasformazioni urbane e infrastrutturali. L’Associazione contribuì in modo significativo alla diffusione di una maggiore attenzione verso il valore storico, documentario e identitario del patrimonio culturale ferrarese, intervenendo nel confronto pubblico sui temi della tutela, del restauro e della conservazione. La conferenza intende ricostruire il contesto culturale entro cui maturò l’esperienza della Ferrariae Decus, soffermandosi sul ruolo svolto da Agnelli nella definizione di criteri di intervento rispettosi delle preesistenze storiche, delle stratificazioni architettoniche e delle arti figurative. L’intervento dell’attuale Presidente della Ferrariae Decus offrirà un inquadramento sull’eredità istituzionale dell’associazione e sulla continuità della sua azione nel tempo, mentre Carla Di Francesco, architetto, affronterà il tema del restauro a Ferrara tra Otto e Novecento, con particolare riferimento alla figura di Agnelli, cui ha dedicato contributi fondamentali.

Marialucia Menegatti è docente a contratto di Storia dell’arte moderna presso l’Università eCampus e cultore della mater. È autrice di studi dedicati in particolare alla committenza e al collezionismo degli Este, nonché di pubblicazioni monografiche dedicate ad alcuni dei principali esponenti della famiglia estense. È membro del Consiglio Direttivo del Laboratorio DiDiArt e del Laboratorio Osa dell’Università di Ferrara e collabora come cultrice della materia con la cattedra di Storia dell’arte moderna dell’Università degli Studi di Padova. Membro del Comitato scientifico dell’Istituto di Studi Rinascimentali di Ferrara, dal 2023 è presidente della Ferrariae Decus e direttore scientifico della pubblicazione periodica Ferrariae Decus. Studi-ricerche.

Carla Di Francesco, architetto, ha maturato una lunga esperienza all’interno dell’ex Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, dove ha ricoperto ruoli di spicco come Segretario Generale del MiBAC, Direttore Regionale in Emilia-Romagna e Lombardia, e Soprintendente a Milano, specializzandosi nel restauro monumentale e nella tutela del paesaggio, con numerosi progetti e pubblicazioni nel settore. È stata docente a contratto nell’ambito disciplinare del Restauro nelle Facoltà di Architettura delle Università di Ferrara, Milano, Bologna ed è attualmente Presidente regionale del Fai – Fondo ambiente italiano per l’Emilia-Romagna.

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