La prevenzione cardiovascolare non riguarda solo l’età avanzata. Sempre più spesso, infatti, i primi fattori di rischio per le malattie cardiache compaiono già tra i 30 e i 40 anni, una fase della vita in cui spesso ci si sente in buona salute e si tende a rimandare i controlli.
I disturbi cardiaci possono rimanere a lungo silenziosi e manifestarsi solo quando la situazione è già avanzata. Per questo motivo, monitorare la salute del cuore anche in assenza di sintomi rappresenta un passo importante per la prevenzione.
Tra i principali fattori di rischio cardiovascolare rientrano la familiarità, l’ipertensione arteriosa, il colesterolo elevato, il diabete, il sovrappeso, la sedentarietà, il fumo e lo stress prolungato. Elementi che, se presenti già in giovane età, possono aumentare nel tempo la probabilità di sviluppare patologie cardiache.
I controlli utili per la prevenzione
Una valutazione cardiologica consente di analizzare lo stato di salute del cuore e di individuare eventuali segnali precoci. Tra gli esami più utilizzati rientrano:
– Visita cardiologica, il cardiologo valuta un insieme di elementi (tra cui: esame obiettivo, pressione arteriosa, storia clinica, sintomi, etc.), decidendo eventuali terapie, approfondimenti e/o controlli successivi.
– Elettrocardiogramma (ECG), controlla l’attività elettrica del cuore.
– Ecocardiografia, studia la struttura e la funzionalità del cuore, tra cui quelle delle sue valvole.
– Test da sforzo, verifica la risposta del sistema cardiovascolare all’attività fisica.
– Holter ECG, un monitoraggio continuo dell’attività elettrica cardiaca per 24 o più ore.
– Ecocolordoppler tronchi sovraaortici (TSA), valuta la struttura e il flusso sanguigno dei vasi principali del collo e della testa.
La scelta degli esami dipende dall’età, dalla presenza di fattori di rischio e dallo stile di vita della persona, ed è definita dal cardiologo sulla base delle singole esigenze.
Il ruolo del cardiologo
Il cardiologo non interviene solo in presenza di patologie già diagnosticate, ma svolge un ruolo centrale anche nella prevenzione. Attraverso controlli mirati, può fornire indicazioni utili su stili di vita e gestione dei fattori di rischio, contribuendo a ridurre la probabilità di sviluppare problemi cardiovascolari nel tempo.
Un servizio sul territorio
Presso Quisisana – Ospedale Privato Accreditato di Ferrara è possibile effettuare visite cardiologiche ed esami strumentali dedicati alla prevenzione e al controllo della salute del cuore.
Maggiori informazioni sul servizio di cardiologia sono disponibili sul sito: https://www.quisisanafe.com/it/cardiologia
Quisisana – Ospedale Privato Accreditato di Ferrara
0532 207622 (8:00 – 20:00)
Articolo in collaborazione con Casa di Cura Quisisana Ferrara
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