Attualità
16 Gennaio 2026
Dal bilancio della legge regionale in commissione Cultura: nel triennio 2022-2024 ecco i fondi complessivi al territorio ferrarese per musei e istituti storici

Memoria del ‘900, il Meis al centro: 200mila euro dalla Regione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Freedom for Iran. Anche Pluralismo e dissenso organizza un presidio

Pluralismo e dissenso, con l'associazione Le mille e una notte Aps, Associazione Artistico Culturale, organizza per sabato 17 gennaio in piazza Cattedrale alle ore 17 una manifestazione pubblica al fianco dei tanti iraniani, ragazze e ragazzi, donne e uomini, che in questi giorni in Iran manifestano per la libertà e la democrazia

C’è il Meis – Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah tra i principali beneficiari dei fondi regionali destinati alla Memoria del Novecento. Nel triennio 2022 – 2024 la Regione Emilia Romagna ha stanziato 200 mila euro a favore della Fondazione, riconoscendone il ruolo centrale nella divulgazione della storia dell’ebraismo italiano, delle leggi razziali e della Shoah, temi che attraversano in modo drammatico il XX secolo.

Il dato è emerso durante la commissione Cultura dell’Assemblea legislativa regionale, presieduta da Elena Carletti, che ha fatto il bilancio della legge regionale “Memoria del Novecento. Promozione e sostegno delle attività di valorizzazione della storia del Novecento in Emilia Romagna”. Complessivamente, nel triennio, l’investimento regionale ha raggiunto quasi 3,5 milioni di euro.

Oltre al finanziamento al Meis, Ferrara ha beneficiato di ulteriori risorse dedicate alla memoria storica. Gli istituti storici in convenzione con la Regione hanno ricevuto 111 mila euro, mentre oltre 120 mila euro sono stati assegnati a fondazioni, enti locali e associazioni del territorio per progetti culturali, seminari, laboratori didattici, mostre, spettacoli teatrali e produzioni digitali.

In totale, quindi, Ferrara supera i 230 mila euro di investimenti regionali, confermandosi uno dei poli più attivi in Emilia-Romagna nella promozione della conoscenza del Novecento, con iniziative rivolte in particolare a scuole, docenti e giovani

Apprezzamento per l’applicazione della legge è stato espresso dalla presidente Carletti per la quale “ci occupiamo di temi importanti per la nostra comunità”. Sulla stessa linea Niccolò Bosi (Pd) che ha invitato ad anticipare la data della pubblicazione dei bandi, garantendo che avvenga nel primo semestre dell’anno.

Per Simona Lembi (Pd) si tratta “di un lavoro molto importante che riguarda pagine importanti della nostra storia: la Regione vuole promuovere la memoria come una forma di cittadinanza attiva”.

Per Ferdinando Pulitano’ (FdI) “va studiata tutta la storia dell’Emilia-Romagna capendo sia perché il fascismo è nato in questa terra, sia perché l’Emilia-Romagna è stata capofila nel movimento della Resistenza. Questo è un compito che va svolto in primo luogo dalle istituzioni, invece che demandarlo in gran parte a soggetti privati”.

“Questa legge è molto importante e ci inorgoglisce, è il frutto di scelte lungimiranti fatte nelle passate legislatura che vogliamo portare avanti”, spiega l’assessora alla Cultura Gessica Allegni.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com