Dehors, a Comacchio l’autorizzazione passa da 5 a 10 anni
Decoro urbano e regolamentazione dei cartelli pubblicitari, specie all’ingresso dei lidi. Sono alcune delle novità contenute nel nuovo Piano generale degli Impianti pubblicitari di Comacchio
Decoro urbano e regolamentazione dei cartelli pubblicitari, specie all’ingresso dei lidi. Sono alcune delle novità contenute nel nuovo Piano generale degli Impianti pubblicitari di Comacchio
La pineta è sempre più esposta agli effetti combinati di mareggiate, erosione costiera ed eccessiva salinità, che stanno compromettendo la stabilità e la sopravvivenza degli alberi
Un controllo stradale di routine, effettuato nel cuore della notte, è finito con un arresto. È quanto accaduto a Lido degli Scacchi, dove i carabinieri di Porto Garibaldi, nell'ambito dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, hanno fermato un'autovettura per un accertamento
La rassegna Comacchio a Teatro riprende venerdì 16 gennaio a Palazzo Bellini. Il nuovo appuntamento vede protagonista Lorenzo Maragoni con il suo monologo "Stand-up poetry"
"Ci sono immagini che non servono a puntare il dito, ma a farci fermare un momento. Il video-denuncia sulla pineta di Volano è una di queste"
Comacchio. La battaglia contro il dimensionamento scolastico imposto dal Governo non nasce oggi. A rivendicarlo con forza è il Partito Democratico di Comacchio, che da oltre due anni porta avanti una linea politica chiara in difesa delle scuole del territorio, soprattutto nelle aree più fragili del Comune lagunare.
Al centro della polemica c’è la decisione del Governo di nominare un commissario ad acta per imporre all’Emilia-Romagna il piano di riduzione delle autonomie scolastiche. Una scelta che, secondo il Pd locale, non è solo amministrativa ma profondamente politica. «Non stiamo parlando di numeri – spiega Nicola Tassella, segreteria Pd Comacchio con delega alla scuola – ma di diritti. Ogni accorpamento significa allontanare la scuola dalle famiglie, rendere più difficile la vita quotidiana degli studenti e indebolire il legame tra istituzioni e comunità. Nei territori come il nostro questo effetto è amplificato».
Comacchio, con le sue frazioni e le grandi distanze interne, è uno dei comuni che rischia di pagare il prezzo più alto di una visione centralistica. Qui una scuola non è un ufficio periferico, ma spesso l’unico presidio pubblico stabile. «Una scuola che chiude o viene accorpata – prosegue Tassella – non è un semplice cambio di codice amministrativo: è un pezzo di Stato che arretra. E quando lo Stato arretra, i territori più deboli diventano ancora più fragili».
Il Pd Comacchio rivendica di avere sollevato il problema ben prima dell’intervento del Governo. Da due anni il circolo locale chiede soluzioni flessibili, tarate sulle specificità dei territori e capaci di coniugare razionalizzazione e diritto allo studio. «Abbiamo sempre detto che l’Emilia-Romagna non può essere trattata come una casella di un foglio Excel – sottolinea Tassella – e che il dimensionamento non può essere
un’operazione cieca. Servono responsabilità e conoscenza reale dei territori».
In questo quadro, il Pd Comacchio esprime pieno sostegno al presidente della Regione Michele de Pascale e all’assessora Isabella Conti, che hanno scelto di opporsi alla forzatura del commissariamento. «Difendere l’autonomia scolastica regionale – conclude Tassella – significa difendere la qualità della scuola pubblica. E per noi, qui a Comacchio, significa difendere un pezzo fondamentale della nostra comunità».
Il messaggio politico è netto: il Pnrr e i vincoli nazionali non possono trasformarsi in strumenti per ridurre la presenza dello Stato nei luoghi dove serve di più. Per il Pd Comacchio la scuola pubblica resta una scelta di civiltà, non una variabile di bilancio
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com