Egregio Direttore,
di recente ho letto un post del professor Gardenio Granata (stimato docente ora in pensione, studioso di letteratura, un intelletuale) che, riferendosi ad una frase del discorso di fine anno del nostro Presidente “non siamo in balia degli eventi” la paragona ad una frase dell’Edipo Re elaborando uno scritto di approfondimento.
Il Presidente l’ha detta per rassicurare gli italiani, facendo capire che siamo protetti in caso di eventi negativi.
Erano gli auguri per il nuovo anno e doveva infondere fiducia.
Io affermo invece che “siamo in balia degli eventi” e non solo quelli climatici o i terremoti, ma anche delle azioni umane, come la tragedia in Svizzera.
Ma c’è un altro tipo di eventi dei quali siamo in balia: le decisioni di Trump.
Alla mezzanotte vedo il TG3, mi piace perchè sento giornalisti, politici, studiosi, intellettuali che che hanno orientamenti diversi.
Poi c’è il collegamento con il corrispondente dagli Usa che ci informa delle ultime decisioni di Trump, così già sappiamo di cosa si parlerà alla mattina.
Non abbiamo tregua, il suo continuo comunicare nuovi provvedimenti o minacce a persone e stati.
I commentatori dicono che dobbiamo prenderlo sul serio, credere ad un capo di stato la cui morale è la forza bruta.
Chi lo potrà fermare?
Non i democratici americani, non certo l’Unione Europea la speranza è di una rivolta dei repubblicani illuminati in occasioni delle votazioni
Forse se nella sua follia farà un passo falso contro gli interessi di Cina e Russia ci sarà speranza!
Ora non ci resta che mantenere cuore saldo nei nostri valori, nella forza del diritto.
Un saluto
Pasquina Ferrari