Cento. È partito ieri, lunedì 12 gennaio, il cantiere di demolizione dell’area ex Sim Bianca, segnando l’inizio concreto di un progetto di rigenerazione urbana atteso da anni. I lavori di abbattimento degli edifici, simbolo di abbandono e criticità sotto il profilo della sicurezza, si concluderanno entro metà/fine febbraio, per lasciare spazio alla successiva riqualificazione.
“È un momento importante per la nostra città, oggi è un giorno storico per Cento”, ha dichiarato il sindaco Edoardo Accorsi durante l’avvio del cantiere. “Non sono solito comunicare emozioni, ma questa notte non ho dormito per la gioia: dopo una storia molto lunga di questi edifici, finalmente siamo qui per scrivere un nuovo capitolo. Con la demolizione rendiamo concreta la riqualificazione della nostra città”.
Il primo cittadino ha ricordato il lavoro portato avanti fin dall’inizio del mandato, culminato con l’approvazione, nel dicembre 2025, del piano di riqualificazione in Consiglio comunale. “È un passaggio importante che la proprietà si era impegnata a rispettare e che oggi ringrazio. La Sim Bianca era diventata un luogo di degrado e abbandono. Voglio ringraziare per il loro lavoro i progettisti, la proprietà, gli architetti, l’Amministrazione e il Consiglio comunale tutto”.
L’area interessata dall’intervento tornerà a disposizione della comunità con nuovi elementi di pregio e vivibilità. Tra questi spicca la realizzazione di un grande giardino pubblico: “È l’esempio di come si possa dare un cambio di passo a Cento quando c’è serietà di lavoro tra amministrazione e privati. Cento ha bisogno di una ripulita”, ha aggiunto Accorsi.
Il progetto prevede che circa la metà dei 27 mila metri quadrati venga ceduta al Comune come opere di urbanizzazione primaria e secondaria: nuova viabilità, un parco pubblico che collegherà via Marescalca con via Burgatti, un parcheggio pubblico lungo via Burgatti, una via ciclopedonale e numerosi interventi ambientali. È previsto inoltre un aumento della permeabilità dei suoli, con la piantumazioni di oltre cento alberi e arbusti. Infine, la realizzazione di una rotatoria che collegherà via Marescalca con via Primo Maggio e via Malagodi.
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