È stata attivata l’accoglienza al Palapalestre di via Tumiati all’angolo con via Porta Catene per le persone evacuate dalla torre B del Grattacielo di Ferrara, dichiarata inagibile dopo l’incendio scoppiato nella notte di domenica 11 gennaio. Lo stabilisce il Comune di Ferrara al termine del tavolo di coordinamento riunito in Prefettura questa mattina, convocato per gestire l’emergenza.
Al Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, hanno partecipato il sindaco Alan Fabbri, il vicesindaco Alessandro Balboni, l’assessore Cristina Coletti, insieme ai vertici delle forze dell’ordine, dei Vigili del Fuoco, della Polizia Locale Corpo Terre Estensi, della Protezione civile, dell’Azienda sanitaria locale, della Croce Rossa e all’amministrazione dell’immobile.
Nel corso dell’incontro è stato deciso di concentrare l’accoglienza in un’unica struttura, quella del Palapalestre, per consentire una gestione più efficace dell’emergenza. La struttura sarà presidiata dalle forze dell’ordine, dotata di un presidio sanitario e allestita con una pavimentazione idonea, così da non compromettere il campo sportivo. Particolare attenzione sarà riservata agli anziani, persone con disabilità e nuclei fragili.
Parallelamente è stato affrontato il tema del presidio dell’area del grattacielo, per prevenire fenomeni di sciacallaggio e garantire controlli necessari. La torre B infatti non è riutilizzabile nel breve periodo: l’incendio ha compromesso tutti gli impianti elettrici, parte delle strutture, il vano scala – fortemente interessato dai fumi – e le condizioni igienico sanitarie generali. L’edificio è ora privo di luce e gas, mentre la corrente è stata ripristinata nelle torri A e C, con i tecnici Enel al lavoro sul posto.
È in corso la verifica per accertare che tutti gli appartamenti siano completamente sgomberi. Per consentire il recupero di oggetti personali e medicinali sarà istituita un’unità di comando locale che permetterà l’accesso agli alloggi esclusivamente sotto supervisione e previa compilazione di apposito modulo, con il supporto delle forze dell’ordine anche per la verifica della titolarità degli immobili
Sarà inoltre allestito un punto informativo nella Sala polivalente comunale al piano terra del grattacielo, che fungerà da Unità di crisi locale. Qui verranno raccolte le segnalazioni dei residenti e valutate le esigenze dei nuclei familiari per organizzare in modo puntuale assistenza e accoglienza. Il Comune metterà a disposizione anche le Farmacie comunali per garantire la fornitura dei farmaci necessari.
Dal punto di vista sanitario, sono 19 le persone trasportate in pronto soccorso: tutte risultano dimissibili e nessuna è in pericolo di vita. Tra le misure immediate è già in fase di predisposizione il pranzo per le persone accolte, mentre alcuni immobili comunali sotto il grattacielo saranno utilizzati come supporto logistico alle operazioni.
“La macchina dei soccorsi ha reagito con prontezza ed efficacia in una situazione di estremo pericolo – ha dichiarato il Prefetto Marchesiello -. La nostra priorità assoluta ora è garantire una sistemazione provvisoria in emergenza a coloro che si trovavano negli appartamenti ora divenuti inagibili, in particolare un’adeguata assistenza ai nuclei con situazioni di particolari fragilità, come la presenza di bambini e disabili”.
“La priorità assoluta è la sicurezza delle persone – ha dichiarato il Sindaco Alan Fabbri –. Il Comune farà fino in fondo la propria parte, garantendo accoglienza, assistenza e supporto a tutti i residenti coinvolti. Ringrazio la Prefettura, le forze dell’ordine, i Vigili del Fuoco, la
Protezione Civile, il personale sanitario e tutti gli operatori impegnati in queste ore. Continueremo a lavorare senza sosta per gestire l’emergenza e accompagnare i cittadini fino al pieno ripristino delle condizioni di sicurezza”.
Un nuovo tavolo di aggiornamento in Prefettura è convocato per le ore 18.
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