Politica
10 Gennaio 2026
L'intervento dei liberaldemocratici dell'Emilia-Romagna sulle crisi di Caracas e Teheran

Pld: “Il responsabile della tragedia venezuelana è Maduro”

di Redazione | 2 min

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“Esprimiamo il nostro sostegno pieno e convinto alla lotta del popolo iraniano contro la teocrazia della Repubblica islamica e al popolo venezuelano che da anni vive sotto il regime comunista di Nicolàs Maduro”. È con queste parole che il Partito Liberaldemocratico Emilia-Romagna prende posizione sulle crisi in atto in Iran e Venezuela, denunciando apertamente “la natura autoritaria dei due regimi”.

Secondo il comunicato, “in Iran è in atto una rivoluzione come è stata quella francese per l’Occidente”. Il partito sottolinea che “centinaia di migliaia di cittadini coraggiosi sono in piazza a Teheran e in numerose altre città del Paese per la libertà”, spiegando che i manifestanti “sfidano il regime denunciando apertamente la violenza delle forze della Repubblica Islamica, considerate responsabili della repressione sistematica del dissenso”.

Nel testo diffuso, l’attenzione si sposta poi sull’America Latina. “Parallelamente, quanto accaduto in Venezuela riporta l’attenzione su un’altra dittatura che per anni ha svuotato la democrazia dall’interno”, affermano i liberaldemocratici, aggiungendo che “Maduro non ha vinto le elezioni del 2024, si è imposto”. Secondo la nota, il presidente venezuelano “ha messo in ginocchio, affamato un paese intero e costretto milioni di cittadini all’esilio”.

Il partito fa riferimento anche al contesto internazionale, sostenendo che “le recenti azioni militari Usa aprono una fase nuova e carica di incognite, che solleva interrogativi sul rispetto del diritto internazionale”, ma ribadendo che “non possono cancellare un dato fondamentale: il responsabile della tragedia venezuelana è Maduro”.

Nel comunicato viene poi riaffermato che “la difesa della libertà, della democrazia e dei diritti individuali non può essere selettiva né ideologica”. Iran e Venezuela, secondo il partito, “sono due facce della stesso problema: regimi autoritari che reprimono il dissenso, impoveriscono i cittadini e negano il futuro a intere generazioni”.

Infine, i liberaldemocratici ribadiscono il proprio impegno diretto: “Siamo e saremo al fianco delle donne e degli uomini che in Iran e in Venezuela stanno rischiando la vita per conquistare ciò che per noi è scontato: libertà personale, Stato di diritto, democrazia politica ed economia aperta”. Nel testo non manca una critica al contesto mediatico e diplomatico: “Il silenzio di quasi tutti i media italiani ed esteri e l’ambiguità della comunità internazionale non sono più accettabili”.

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