Argenta. Presentata dal Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Fausto Gianella un’interrogazione per chiedere se il territorio argentano, e in particolare le chiuse e le altre opere di gestione delle acque, sono state effettivamente messo in sicurezza e se gli interventi programmati negli ultimi mesi sono stati risolutivi.
L’esponente del partito della Meloni ha posto all’attenzione alla Regione la situazione che anche nelle ultime settimane ha caratterizzato un non corretto deflusso delle acque, chiedendo “quali verifiche tecniche, collaudi e valutazioni di resilienza siano stati effettuati sugli interventi già realizzati e con quali risultati”, soprattutto alla luce del fatto che negli ultimi anni il territorio è stato colpito da ripetuti eventi alluvionali che hanno evidenziato criticità persistenti nel sistema idraulico del tratto terminale del torrente Idice.
Gianella ha evidenziato come “alcune opere di protezione realizzate a seguito degli eventi del 2023 non abbiano garantito la tenuta necessaria in occasione delle piene successive” chiedendo alla Giunta regionale le motivazioni di tale inefficienza.
“In effetti le ultime piogge” ricorda il consigliere di Fratelli d’Italia “hanno acclarato il non completo e necessario funzionamento delle paratie della chiusa “Accursi”, la quale, pur essendo stata oggetto di interventi importanti per oltre 700mila euro oltre ai lavori sulla Coronella, non è stata capace di impedire l’allagamento dei terreni circostanti. La popolazione residente e le attività economiche dell’area di Campotto e del Comune di Argenta continuano a vivere in una condizione di incertezza rispetto al reale livello di sicurezza idraulica”.
“Ringrazio il nostro consigliere Gianella che ha sempre un occhio di riguardo per Argenta e il nostro territorio” commenta Fanini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio Comunale ad Argenta “fare chiarezza è fondamentale vista l’importanza delle opere che contraddistinguono il nostro territorio e i lavori che avrebbero dovuto assicurare un ottimale gestione del fenomeno delle piene. Nei giorni festivi attorno a Natale abbiamo assisto all’ennesima fuoriuscita di acqua dalla Accursi nonostante le paratie fossero, almeno teoricamente, chiuse. Se qualcosa non ha funzionato sarà imperativo intervenire con prontezza in tempi estremamente brevi: il nostro territorio non può continuare a vivere nella paura e nell’incertezza, cittadini e agricoltori meritano risposte e rispetto”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com