I Maestri Artigiani donano le calze della Befana ai bambini ricoverati a Cona
Il 6 gennaio i membri dell'accademia dei Maestri Artigiani si sono recati nei reparti pediatrici dell'ospedale di Cona per donare le calze ai bambini ricoverati
Il 6 gennaio i membri dell'accademia dei Maestri Artigiani si sono recati nei reparti pediatrici dell'ospedale di Cona per donare le calze ai bambini ricoverati
La consigliera di Fratelli d'Italia di Cento Francesca Caldarone attacca il Partito Democratico che "ha approvato un Ordine del Giorno sull’educazione sessuale che vuole impedire il coinvolgimento dei genitori"
Il cinema Boldini in Sala Estense propone lunedì 12 gennaio, il film "Disunited Nations" di Christophe Cotteret con la presenza di Francesca Albanese
Giovedì 22 gennaio, alle ore 21, il Teatro Nuovo ospita Federico Basso con il suo nuovo spettacolo "Profilo Basso"
Nella seduta del Consiglio comunale di Copparo dello scorso 30 dicembre, è stato approvato il Piano operativo e gestionale di Gecim srl 2026-2028
Il 2026 si apre con l’atteso ritorno di un capolavoro del repertorio lirico: La Cenerentola ossia La bontà in trionfo, celebre dramma giocoso in due atti di Gioachino Rossini, su libretto di Jacopo Ferretti. Un’opera in coproduzione tra il Teatro Comunale Claudio Abbado Ferrara e il Teatro del Giglio Giacomo Puccini di Lucca, che ne ha curato l’allestimento. Le rappresentazioni venerdì 9 gennaio ore 20 e domenica 11 gennaio ore 16.
Capolavoro di equilibrio tra brillantezza comica e profondità umana. La Cenerentola rappresenta uno dei vertici della produzione rossiniana, capace di coniugare leggerezza teatrale, raffinatezza musicale e una visione etica che pone al centro la bontà come forza capace di trasformare il destino.
L’opera racconta una favola priva di elementi magici, dove tutto nasce dall’agire umano, dalla scelta morale e dalla possibilità del perdono: ancora oggi parla al presente e invita a credere nella forza silenziosa della bontà.
Sul podio dell’Orchestra della Toscana sale Daniel Smith, direttore di respiro internazionale. La regia è affidata ad Aldo Tarabella, che firma una lettura visionaria e poetica, capace di restituire l’opera come una continua metamorfosi scenica, in cui travestimenti, illusioni e giochi teatrali diventano metafora della ricerca di identità e felicità. Le scene sono di Enrico Musenich, i costumi di Rosanna Monti, il progetto luci è curato da Marco Minghetti, le coreografie da Giulia Menicucci. Il Coro Arché è preparato da Nicoletta Cantini.
Un cast di grandi voci. Nel ruolo di Angelina, detta Cenerentola, c’è Giulia Alletto, affiancata da Alikhan Zeinolla nel ruolo del Principe Don Ramiro. Accanto a loro Pasquale Greco interpreta Dandini, Gianluca Failla è Don Magnifico, Ilaria Monteverdi e Greta Carlino sono rispettivamente Clorinda e Tisbe, mentre Valerio Morelli veste i panni di Alidoro. Gli interpreti, giovani e di talento, sono stati selezionati tramite partecipate audizioni che si sono svolte nella primavera del 2025 proprio al Teatro Comunale di Ferrara, curate dal presidente onorario del Teatro, il Maestro Leone Magiera.
Quando alla virtù non servono incantesimi: Cenerentola e la rivincita di una ragazza perbene. La vicenda prende avvio nella casa decadente di Don Magnifico, dove la giovane Angelina è relegata a una vita di umiliazioni. L’arrivo inatteso del principe Ramiro, travestito da scudiero, e del suo precettore Alidoro innesca una serie di scambi di identità che condurranno al riconoscimento finale e al trionfo della bontà. Rossini costruisce una delle sue opere più luminose, in cui la musica è strumento di riscatto morale e umano. Il regista Tarabella interpreta La Cenerentola come opera sull’amicizia e la trasformazione, oltre la fiaba, riflettendo
su fragilità e speranza. Il direttore Smith ne offre una lettura musicale centrata sull’umanità e la scelta morale, in perfetta sintonia con la poetica rossiniana.
Dietro le quinte dell’Opera. Lo scenografo e designer Lorenzo Cutùli svela i segreti del nuovo allestimento. La prima visita guidata, dedicata proprio a La Cenerentola, si terrà il 10 gennaio (due turni: ore 10 e 11:30). Cutùli guiderà il pubblico dal foyer al palcoscenico, a sipario aperto, per un’esplorazione ravvicinata di scene, costumi e materiali. La visita, di circa 75 minuti circa, prevede un momento per domande.
Prima della Prima. Ad arricchire l’esperienza dello spettacolo, il 9 gennaio alle ore 19, presso il Ridotto del Teatro, il giornalista del quotidiano La Repubblica Luca Baccolini introdurrà l’opera con un approfondimento esclusivo moderato dal direttore artistico del Teatro Comunale di Ferrara, Marcello Corvino. L’ingresso è riservato ai possessori del biglietto per lo spettacolo.
Prima della prima in tv. Protagonisti gli studenti delle classi 3A e 3R del Liceo Classico “Ariosto” di Ferrara che, venerdì 2 gennaio in prima serata su Telestense (e on demand su Youtube), si sono immersi nella magia dell’opera rossiniana. Una puntata impreziosita dalle esibizioni degli studenti, che hanno raccontato diversi aspetti legati all’opera e si sono letteralmente immersi ne “La Cenerentola”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com