Vigarano
6 Gennaio 2026
L'indiscrezione arriva da Roma mentre il deputato leghista e sindaco di Vigarano per ora non rilascia dichiarazioni

Davide Bergamini in procinto di passare a Forza Italia

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Pd: “L’odio non è un’opinione”

"Chi fa finta di non vedere è complice". Inizia così il Pd comunale ferrarese per stigmatizzare la scritta omofoba comparsa su un muro di Ferrara dove un nome veniva accompagnato da un insulto

È ormai dato per certo il passaggio di Davide Bergamini, deputato eletto con la Lega e sindaco di Vigarano, a Forza Italia. La notizia arriva direttamente dalle cronache romane che accostano al ferrarese anche un altro deputato del Carroccio Attilio Pierro, anche lui pronto al cambio casacca. Bergamini, contattato dalla redazione, per ora preferisce non rilasciare dichiarazioni in merito alla notizia.

Qualora si concretizzasse, si tratterebbe di uno spostamento al centro, nel partito fondato e guidato fino al 2023 da Silvio Berlusconi che alle elezioni politiche del 2022 ha ottenuto l’8,11% dei voti contro l’8,79% della Lega. Una distanza minima che continua a far discutere i sondaggisti italiani spesso intenti a raccontare di possibili sorpassi. Forza Italia è stato a lungo il principale partito del centrodestra italiano mentre la Lega ne raccolse il testimone alle politiche del 2018 per poi lasciarla a Fratelli d’Italia nel 2022.

Oltre che alla Camera però Bergamini è stato eletto anche sindaco di Vigarano quando già aveva la tessera del Carroccio in tasca. Oltre agli equilibri romani sarà dunque necessario capire se e come cambieranno quelli ferraresi.

A Roma si assottiglierebbe la distanza tra il numero di deputati della Lega (63) e quelli di Forza Italia (52). Se il passaggio si concretizzasse sarebbero 61 per i primi e 54 per i secondi. In ogni modo non verrebbe a crearsi alcun tipo di problema per la coalizione di governo. Il centrodestra peraltro, al netto di passaggi di casacche, ha spesso dimostrato di riuscire a rimanere unito anche con posizioni a volte discordanti.

Nel ferrarese la situazione risulta più difficile da decifrare anche se non dovrebbe portare a nessuno scossone. A Ferrara e nella provincia la Lega esprime il sindaco della città capoluogo mentre verrebbe da chiedersi se questo passaggio, sempre se concretizzato, possa cambiare gli equilibri per le candidature alle elezioni amministrative che si terranno nel giugno del 2026.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com