Copparo
7 Gennaio 2026
Andamento positivo per la società, che continua ad investire nel miglioramento dei servizi

Gecim srl, approvato il piano operativo e gestionale per il periodo 2026-2028

di Redazione | 3 min

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Copparo. Nella seduta del Consiglio comunale di Copparo dello scorso 30 dicembre, è stato approvato il Piano operativo e gestionale di Gecim srl 2026-2028, società in house che ha in cura servizi cimiteriali, il Giardino della cremazione e la camera mortuaria.

Ad illustrarlo è stato l’amministratore unico Giacomo Turra che, nella propria relazione, ha innanzitutto inquadrato il 2025 della società, concluso con un risultati positivi e ricavi in aumento rispetto all’anno precedente. «Per quanto riguarda l’impianto di cremazione – ha riferito – il numero di operazioni effettuate nei primi undici mesi del 2025 è superiore a quella registrata nello stesso periodo del 2024. E per il 2026 si prevede il raggiungimento del tetto massimo consentito di 4.500 cremazioni per l’impianto di via Certosa».

I prezzi dell’energia elettrica e gas metano si sono mantenuti abbastanza elevati nel 2025 e in leggero aumento rispetto al 2024. L’impianto fotovoltaico realizzato sul tetto del Giardino della cremazione ha comunque contribuito a contenere – nel corso del 2025 – l’incremento dei costi di acquisto dell’energia elettrica, anch’essi in parte legati al funzionamento dei forni crematori, degli impianti integrati, di raffrescamento e di ventilazione forzata installati nell’area operativa. In linea con le previsioni è risultata la gestione cimiteriale e della camera mortuaria: in quest’ultima, l’ampliamento dello spazio deposito salme ha consentito di rispondere alle richieste delle onoranze funebri locali. Nel corso dell’assemblea dei soci del 29 aprile 2025 era stata approvata l’erogazione di dividendi pari a 120mila euro, versati ai soci nel luglio 2025. Per quanto riguarda il Piano operativo 2026, tenuto conto dell’andamento dei prezzi al consumo e dell’inflazione annuale, si è previsto un incremento dei costi di materiali e servizi (seppure inferiore rispetto all’ultimo biennio) per fronteggiare l’eventuale necessità di un maggior numero di sfalci nei cimiteri, qualora il periodo primavera estate dovesse risultare particolarmente piovoso. Sono ipotizzati in linea con il 2025 i consumi per le utenze energetiche dei cimiteri, così come per l’impianto di cremazione.

Riguardo a quest’ultimo, è stata proposta al Comune di Copparo l’introduzione di una nuova tariffa agevolata per le cremazioni massive superiori a 500 cremazioni/anno – con fatturazione in capo all’onoranza funebre – allo scopo di allargare la platea di utilizzatori dell’impianto o quantomeno mantenere l’attuale numero di cremazioni: «L’obiettivo di Gecim srl – ha spiegato l’amministratore unico – rimane quello di mantenere comunque standard qualitativi elevati, nonostante l’incremento del numero di servizi di cremazione effettuati». Nel piano sono previsti altresì interventi di manutenzione straordinaria allo stesso impianto per complessivi 24mila euro, volti in particolare a ripristini della guaina del tetto del crematorio, interventi nella zona della cella frigo, sostituzione delle lampade interne al locale forno, copertura dell’inverter e della macchina frigo esterni e la messa in sicurezza dell’area di fronte all’ingresso dell’impianto.

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