Cento
6 Gennaio 2026
La consigliera di Fratelli d'Italia accusa l'amministrazione Accorsi di mancanza di trasparenza

Borgatti di Cento. Caldarone: “Il contenzioso milionario resta nell’ombra”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Cento. Sul futuro del Teatro comunale Giuseppe Borgatti torna a farsi sentire l’opposizione. A intervenire è la consigliera Francesca Caldarone di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro quella che definisce una “mancanza di trasparenza” da parte dell’amministrazione guidata dal sindaco Edoardo Accorsi sulla delicata vicenda giudiziaria legata alla ristrutturazione post-sisma del territorio cittadino.

Secondo Caldarone, mentre il Comune di Cento è coinvolto in un contenzioso giudiziario di rilevante impatto economico con l’impresa appaltatrice dei lavori, non sarebbe stata fornita “alcuna comunicazione chiara e completa né al Consiglio comunale né alla cittadinanza”. Il procedimento include una richiesta di Accertamento Tecnico Preventivo (Atp) e un’ulteriore udienza fissata per il 7 gennaio, all’interno di una causa che supera il milione di euro di richieste risarcitorie.

Un contenzioso che, evidenzia la consigliera, “ha già comportato accantonamenti e vincoli prudenziali su fondi pubblici, con risorse di fatto congelate”. “Denaro che resta bloccato – prosegue Calderone – mentre la città attende investimenti concreti e servizi che tardano ad arrivare”.

Nel mirino dell’esponente di FdI finisce anche la strategia comunicativa dell’amministrazione. A fronte del “silenzio sul Teatro Borgatti”, Caldarone ricorda le spese sostenute negli ultimi mesi per la comunicazione istituzionale: circa 15 mila euro per la promozione della chiusura del ponte, 12 mila euro per la Pinacoteca e circa 60 mila per il giornalino comunale. “Una comunicazione ampia e capillare – afferma – che però si interrompe quando si tratta di temi più delicati e onerosi per la collettività”.

Il Teatro Borgatti, aggiunge la consigliera, “non è solo un edificio, ma un simbolo culturale e un patrimonio della città”. Proprio per questo, secondo l’opposizione, “la gestione di un contenzioso milionario e il blocco di risorse pubbliche meriterebbero un confronto aperto e trasparente nelle sedi istituzionali”.

“La città attende risposte – conclude Caldarone – e ciò che riceve è silenzio e spettacolo mediatico. Il Teatro resta chiuso, i conti bloccati e le domande senza risposta, mentre l’informazione corre sui social e non nei luoghi dove dovrebbe contare davvero”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com