Comacchio
6 Gennaio 2026
I Carabinieri Forestali sorprendono un uomo con circa 40 chili di branzini e cefali nelle acque in concessione al Consorzio del Parco del Delta del Po

Comacchio, colto sul fatto mentre pesca illegalmente nelle Valli

di Redazione | 2 min

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Comacchio. È scattata dopo giorni di appostamenti mirati l’operazione dei Carabinieri Forestali di Comacchio che ha portato alla denuncia di un uomo sorpreso mentre asportava illegalmente ingenti quantità di fauna ittica dalle Valli. L’intervento rientra in una più ampia azione di contrasto ai furti predatori, intensificata a seguito degli episodi registrati nel corso del mese di dicembre.

Grazie a una prolungata attività di osservazione condotta anche mediante sistemi di videosorveglianza, i militari hanno individuato il passaggio ricorrente di alcuni veicoli in specifiche fasce orarie, concentrando così i controlli. Il 28 dicembre, in seguito all’avvistamento di uno dei mezzi monitorati lungo la strada che conduce alla cosiddetta “Stazione Foce”, una pattuglia del Nucleo Carabinieri Forestale si è recata sul posto, accertando la presenza dell’auto nei pressi della piazzola di ormeggio.

I militari hanno quindi deciso di appostarsi, attendendo il rientro del conducente, che poco dopo è stato visto arrivare a bordo di un’imbarcazione e scaricare il pescato vicino all’auto. Il controllo immediato ha permesso di accertare che l’uomo era privo di licenza per la pesca professionale e in possesso di circa 50 esemplari tra branzini e cefali, per un peso complessivo stimato intorno ai 40 chilogrammi, appena prelevati da un’area in concessione esclusiva al Consorzio del Parco del Delta del Po.

Per l’uomo è scattata la denuncia per furto. Contestualmente, i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro del pescato, dei mezzi e dell’attrezzatura utilizzati per commettere l’illecito: una “batana”, un motore fuoribordo e uno scafandro.

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