Lagosanto
3 Gennaio 2026
Il sindacato attacca l’Ausl: "2025 anno terribile" per gli operatori di Pronto soccorso e 118. Chiesto un incontro urgente

Ferie cancellate e ore non riconosciute, la denuncia della Fials di Ferrara

di Redazione | 3 min

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Lagosanto. Ferie accumulate che scompaiono dai report mensili, ore di lavoro non riconosciute e disagi ormai strutturali. È il contenuto della denuncia relativa all’Ospedale del Delta inviata dalla Fials di Ferrara ai vertici dell’Azienda Usl, alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria, ai sindaci e alla Regione Emilia-Romagna. Un atto che fotografa una situazione definita dal sindacato come un vero e proprio “caos amministrativo”.

Nel documento, la Fials parla senza mezzi termini di un fatto “incredibile”: “Ora dal Report mensile degli operatori sanitari sono sparite anche le giornate di ferie accumulate nel 2025”, dopo che in precedenza si era già verificata “la sottrazione delle ore di lavoro maturate dai professionisti dell’Ospedale del Delta”. Una situazione che, secondo il sindacato, era già stata segnalata con precedenti comunicazioni inviate nel corso del 2025.

A pagare il prezzo più alto sarebbero in particolare gli operatori del Pronto soccorso e del 118. “Parte male il 2026 per gli operatori sanitari del Pronto Soccorso/118”, scrive la Fials, spiegando che alcuni lavoratori si sono visti sottrarre “un ammanco di 30, chi di 40 giorni relativi al 2025”. Ferie mai godute, sottolinea il sindacato, perché infermieri e autisti soccorritori sono stati costretti a rinunciarvi “per garantire la continuità di un servizio fondamentale, per fronteggiare assenze improvvise, assenze lunghe mai sostituite”.

Il quadro si aggrava ulteriormente se si guarda al carico di lavoro: su parte degli operatori “grava pure un accumulo di centinaia di ore di lavoro che non riescono a recuperare per le medesime motivazioni, carenza di personale non sostituito”. Per la Fials, “il 2025 è stato un anno terribile”, segnato da turni massacranti e da una serie di criticità tuttora irrisolte.

Nel comunicato si fa riferimento anche ai problemi legati ai mezzi di soccorso, con “gravi disagi, disservizi e rischi connessi ai continui guasti dei mezzi di soccorso dovuti alla vetustà degli stessi”, una situazione più volte denunciata e attribuita a “ritardi di programmazione nella sostituzione di autoambulanze e automediche”. Non mancano poi le contestazioni sul piano organizzativo, con una “nuova matrice di turno” che comporterebbe “la riduzione dei riposi rispetto alla turnazione attuale” e “una eccessiva mobilità, con cambi di sede lavorativa frequente”.

La Fials denuncia anche il mancato riconoscimento economico delle prestazioni effettuate durante eventi pubblici, parlando di “professionisti non tutelati dall’Azienda nei loro diritti di ricevere il dovuto compenso in tempi congrui” per servizi svolti in occasioni come il “Monsterland Halloween Festival” ed eventi sportivi.

Alla luce di questo scenario, il sindacato chiede “una data certa per il ripristino delle giornate di ferie cancellate dai Report mensili degli operatori del Pronto Soccorso/118”, oltre alla verifica e al riallineamento delle ferie per tutti i dipendenti e al “ripristino del cumulo di ore lavorative sottratte”. Viene inoltre sollecitato “un incontro urgente” per affrontare nel dettaglio tutte le criticità, dalle assunzioni alla sostituzione del personale assente, ricordando che “solo tra gli autisti soccorritori si contano minimo 8 assenze da coprire”.

La chiusura è affidata a un avvertimento chiaro: “In mancanza di riscontro Fials valuterà quali azioni intraprendere a tutela dei diritti, della sicurezza dei professionisti, a garanzia di un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo”.

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