Accoltellata in casa dal marito: ferita donna di 60 anni
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di circa sessant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
Momenti di forte tensione nelle prime ore della mattina di domenica 15 marzo a Ferrara, dove una donna di circa sessant’anni è stata ferita con un coltello all’interno della propria abitazione
In un primo momento si è pensato a un infortunio sul lavoro, ipotesi che al momento resta la più plausibile, anche se gli accertamenti sono ancora in corso. L’idea di una possibile aggressione è emersa solo successivamente nel corso delle indagini, complicate soprattutto dalle difficoltà di comunicazione con le persone presenti sul posto
C’è un ferrarese dietro alla rapina messa a segno lo scorso 29 dicembre al supermercato Ecu di via Valli, a Bagnolo in Piano. I carabinieri hanno infatti identificato e arrestato il presunto responsabile: si tratta di un uomo di 48 anni, rintracciato nei giorni scorsi nell’abitazione della compagna a Castelnovo Monti
Associazione mafiosa finalizzata alle estorsioni e detenzione e porto abusivo di armi. Sono i reati per i quali un 46enne originario della Campania, domiciliato nel Ferrarese, è stato arrestato
Anna Chiappini e Davide Nanni consiglieri comunali del Pd intervengono riflettendo "sul contributo delle donne nel percorso dei diritti, della lotta per la giustizia e la libertà"
“Un ringraziamento al Governo da parte di tutti i ferraresi che ogni anno muoiono a causa dell’inquinamento dell’aria per il taglio in finanziaria al 75% dei fondi per la qualità dell’aria”.
Le critiche alla manovra finanziaria, una delle più turbolente degli ultimi anni, arrivano anche da Ferrara con La Comune che ha pubblicato una vignetta corredata da un articolo di LifeGate che ricorda come il fondo verrà tagliato.
Si tratta di una critica mossa al governo di Giorgia Meloni già da diverso tempo, il 10 dicembre scorso ne parlava Mauro Ravarino su Il Manifesto, ma ora, con la legge approvata in Senato, i giochi sono praticamente fatti. Sebbene sia necessario un ulteriore passaggio alla Camera, è orami certo che quello approvato a Palazzo Madama sia il testo definitivo.
Ravarino l’ha definita “una scure che si abbatte sulle speranze di respirare aria più pulita in Pianura Padana” mentre Legambiente nota il paradosso: “Proprio ora, mentre questi segnali indicano una tendenza positiva, che il Governo sceglie di lasciare soli e senza risorse i territori più complicati del Paese. Una scelta miope, che espone l’Italia a nuove procedure d’infrazione europee, a ulteriori sanzioni onerose e riduzioni dei fondi strutturali europei e, soprattutto, a un pericoloso arretramento nella tutela della salute pubblica”.
I segnali citati dall’associazione si riferiscono a tutte le regioni che affacciano sulla principale pianura italiana che è anche una delle aree più inquinate d’Europa.
Basti pensare che giovedì 18 e venerdì 19 dicembre il bollettino sulla qualità dell’aria di Arpae indicava bollino rosso in tutte le città capoluogo di provincia della Regione Emilia Romagna.
Le ordinanze del sindaco arrivano, specialmente in periodo invernale, settimanalmente per ridurre la possibilità di accesso alla città ai mezzi più inquinanti nel tentativo di ridurre la presenza di Pm10 e Pm2,5 nell’aria.
Legambiente, nel criticare i tagli, fa notare che, secondo i dati dell’Agenzia Europea per l’Ambiente, in Europa sono state 238mila le vittime del Pm2,5 e di queste 43mila in Italia. Definisce quindi “irragionevole” la scelta dello Stato di passare da un finanziamento previsto di circa 300milioni a meno di 100.
“Un vero e proprio ‘furto di risorse’ – scrive Legambinete – ai danni dei territori già più colpiti dall’inquinamento atmosferico e che più avrebbero bisogno di essere sostenuti. Senza finanziamenti adeguati, il rischio è che molte delle azioni previste per i prossimi anni vengano ridimensionate o addirittura cancellate, con conseguenze gravi sia per la salute delle persone sia per il percorso di allineamento dell’Italia agli standard europei”.
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