Martedì 16 dicembre, alle ore 16 nella Sala dell’Arengo, presso il Municipio di Ferrara, il Gruppo Caschi Blu della Cultura organizza l’incontro aperto al pubblico che ha per titolo “I Massari a Ferrara” a cura di Anna Chiara Venturini. Saranno presenti anche le voci di Gianna Andrian, Susanna Benini, Grazia Pantaleo del Gruppo Gad di lettura espressiva. L’iniziativa ha il sostegno del Patrocinio del Comune.
Una delle famiglie più importanti nella storia ferrarese, la famiglia Massari, è stata oggetto di ricerca da parte di Anna Chiara Venturini, scrittrice e ricercatrice storica.
I Massari hanno lasciato alla città estense un patrimonio immobiliare, artistico, culturale e botanico davvero notevole. A partire dal grandioso palazzo Massari in corso Porta Mare a poca distanza dalla Piazza Ariostea con l’attiguo e suggestivo Parco di circa 4 ettari.
Il Palazzo Massari, sede di importanti Musei della città, ha subito un lungo restauro che ne ha precluso la vista a turisti e cittadini, mentre l’omonimo Parco che affianca il palazzo è aperto al pubblico ed ha rappresentato per circa due secoli l’unico “polmone verde pubblico” di Ferrara. Ma se ai nostri occhi, è già tanto suggestivo così, com’era effettivamente durante il suo periodo di maggiore splendore? Era un tripudio di alberi esotici, fiori curati, un labirinto, busti di uomini illustri che ne contornavano i viali, e una fontana con un gruppo scultoreo del Cignaroli, ne adornava la vegetazione. E le sale del palazzo? una vera e propria galleria d’arte, alcune addirittura riservate ai giochi.
Resta come testimonianza anche il bellissimo monumento funebre del conte Francesco Massari (capolavoro ottocentesco di Monteverde) , nella celebre Cella Massari all’interno della Certosa, il cimitero monumentale e storico di Ferrara. Purtroppo lo stato di conservazione è piuttosto precario e in questo periodo la Cella è chiusa al pubblico.
Legate alla famiglia Massari vi sono altre figure di spicco, come la cantante mezzosoprano austriaca Maria Waldman, nota per aver interpretato l’Amneris perfetta per Giuseppe Verdi.
Anna Chiara Venturini è autrice e coautrice di pubblicazioni sul patrimonio artistico ferrarese e ha lavorato nella pubblica amministrazione. Coltiva una profonda passione per la scrittura e ha frequentato i corsi presso la scuola di scrittura creativa Itaca di Roberto Pazzi. Le sue pubblicazioni hanno ricevuto l’attenzione della critica e diversi premi, finalista al premio Campiello, Comisso e Acqui Storia e pluripremiata con il suo libro “Se il cielo fosse femmina”.
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