Nei giorni scorsi è stato presentato ufficialmente il progetto “Alfa Beta Volley”, promosso da 4 Torri Volley Ferrara, in collaborazione con Pallavolo Ferrara – Acli San Luca. Un’iniziativa che porta la pallavolo dentro le scuole primarie e secondarie del territorio, con l’obiettivo di promuovere attività motoria, integrazione e benessere per le nuove generazioni.
Presenti nella conferenza stampa tenutasi al palasport di Ferrara il presidente di 4 Torri Alberto Bova, la presidente di Copma Silvia Grandi, il presidente di Edilalba Flavio Kodraliu, il direttore generale 4 Torri Roberto Poli, il responsabile dei progetti sportivi 4 Torri Matteo Caputo, la responsabile settore volley s3 Lara Ferraris e il delegato Coni Ruggero Tosi.
In un momento storico particolarmente felice per la pallavolo italiana, campione del mondo sia a livello maschile che femminile, la società ha scelto di trasformare questo entusiasmo in un’opportunità concreta: 900 ore di attività e oltre 6mila alunni coinvolti tra scuole elementari e medie, grazie al lavoro di un gruppo di cinque allenatori coordinati da un responsabile di progetto, Matteo Caputo.
«Siamo partiti da tempo con questo progetto nelle scuole – ha dichiarato Roberto Poli, direttore generale della 4 Torri Volley Ferrara – perché crediamo profondamente che lo sport, e la pallavolo in particolare, possano essere un “gancio” per avvicinare i ragazzi all’attività motoria e per favorire l’integrazione. Lo sport funziona davvero come strumento di inclusione: mette tutti sullo stesso campo, con le stesse regole e con lo stesso obiettivo».
Il progetto coinvolge scuole elementari e scuole medie in un percorso strutturato: per ogni classe sono previste più ore di intervento, svolte durante l’orario curricolare di educazione motoria, in stretta collaborazione con insegnanti e dirigenti scolastici.
L’organizzazione non è semplice, tra orari, moduli, plessi diversi e burocrazia, ma il riscontro è fortissimo: i ragazzi faticano quasi a lasciare la palestra al suono della campanella e spesso chiedono di poter continuare a giocare. «La parte più bella – ha raccontato il responsabile del progetto, Matteo Caputo – è vedere i bambini e i ragazzi che, alla fine delle lezioni, non vorrebbero più uscire. Lasciarli col sorriso è la soddisfazione più grande dal punto di vista di un allenatore».
Uno dei nodi centrali emersi durante l’incontro è il tema dell’integrazione, oggi al centro del dibattito pubblico anche per fenomeni giovanili spesso raccontati in termini problematici. Il presidente della 4 Torri, Alberto Bova afferma: «Lo sport è fondamentale per la crescita dei ragazzi: quello che si investe nell’attività motoria si risparmia in sanità e in interventi sociali. Lo sport può essere una risposta concreta: in palestra si impara a stare insieme, a rispettare regole e compagni, a fare squadra. Questo aiuta le famiglie e la società a prevenire situazioni di disagio e devianze, offrendo ai ragazzi un ambiente sano e stimolante. Senza il sostegno di realtà come Copma ed Edilalba progetti come questo non sarebbero possibili. È un sacrificio economico, lo sappiamo, e proprio per questo il nostro ringraziamento a Copma e Edilalba è sentito e sincero: sostengono noi, sostengono tanti altri sport della città, ma soprattutto sostengono i giovani. Per anni eravamo convinti che le quote di iscrizione dei ragazzi potessero bastare a mantenere l’attività. Ci siamo accorti che non è così: è la società che deve integrare quei costi. Ecco perché il contributo degli sponsor è fondamentale, in particolare per progetti come quello dedicato alle scuole».
Nel corso della conferenza stampa è stato ribadito con forza come iniziative di questa portata non potrebbero esistere senza il supporto del territorio. Fondamentale, in questo senso, il sostegno di Copma ed Edilalba, due realtà solide e radicate che hanno scelto di investire nello sport come forma di sponsorizzazione etica.
«Siamo una cooperativa e il “dopo di noi” lo sentiamo in modo molto profondo – ha spiegato il presidente Silvia Grandi di Copma – sostenere progetti che coinvolgono bambini e ragazzi significa contribuire alla loro crescita, al benessere delle famiglie e, in prospettiva, anche al futuro delle aziende. Ragazzi che crescono bene, che sanno lavorare in squadra, saranno domani adulti e professionisti più consapevoli».
Anche il presidente di Edilalba Flavio Kodraliu ha ribadito la volontà di affiancare il mondo dello sport di base: «Siamo molto contenti di essere al fianco di questo progetto. Come azienda sosteniamo da tempo diverse attività sportive del territorio e consideriamo lo sport un luogo privilegiato di crescita. Anche personalmente, da genitore, so quanto sia importante che i bambini facciano sport e stiano in ambienti sani».
Alla base del progetto c’è anche un lavoro tecnico e pedagogico iniziato a inizio stagione, coordinato dal responsabile del settore giovanile Andrea Zambelli, che ha coinvolto gli istruttori delle scuole e i tecnici del settore giovanile.
L’obiettivo è proporre un’attività coerente, divertente e di qualità, che faccia associare ai bambini l’idea di sport con quella di gioia, relazione e benessere, indipendentemente che poi scelgano pallavolo, basket, calcio o altre discipline. Ad oggi il progetto coinvolge già 3 istituti comprensivi, con l’obiettivo dichiarato di arrivare entro la primavera a coprire tutti e 8 gli istituti del territorio, con i rispettivi plessi di scuole primarie e medie.
Non potendo essere presente alla conferenza stampa, l’assessore allo Sport del Comune di Ferrara, Francesco Carità, ha voluto comunque far pervenire il suo saluto e il suo messaggio di sostegno al progetto: “Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento per il progetto Alfa Beta Volley della 4 Torri, che ritengo essere un’iniziativa molto importante in quanto porta la pallavolo direttamente nelle scuole primarie e secondarie del nostro territorio, coinvolgendo quasi 6mila studenti in un percorso gratuito, formativo e inclusivo. Un progetto che permette ai nostri giovani di avvicinarsi allo sport attraverso l’esperienza diretta con tecnici e atleti qualificati, che unisce educazione, promozione dei sani stili di vita e crescita dei valori sportivi. Voglio ringraziare la 4 Torri per l’impegno, la visione e la generosità con cui contribuiscono alla diffusione dello sport nelle scuole della nostra città. Questa sinergia tra istituzioni, società sportive e mondo scolastico rappresenta un esempio virtuoso di come si possano costruire esperienze trasversali nel nome dello sport come cifra di socialità, benessere ed educazione: continuiamo su questa strada, perché lo sport è davvero un investimento sul futuro dei nostri ragazzi”.
«Questa conferenza stampa – conclude il presidente di 4 Torri Alberto Bova – nasce soprattutto per dire grazie a chi ha creduto in noi. Ai partner che ci sostengono, alle scuole che ci ospitano e alle famiglie che affidano a noi una parte del percorso di crescita dei loro figli. Speriamo che questo sia solo l’inizio di un progetto ancora più ampio e continuativo sul territorio».
Il presidente ha esteso i ringraziamenti anche alle scuole, al comune di Ferrara per il patrocinio e l’attenzione ai temi dello sport scolastico, al comitato territoriale Fipav Ferrara, agli insegnanti, ai dirigenti scolastici e a tutto lo staff tecnico che quotidianamente lavora sul campo per garantire qualità e continuità al progetto.