Martedì 2 dicembre alle ore 16, nella Sala dell’Arengo, presso la sede municipale, il Gruppo “Caschi Blu della Cultura” ha invitato lo storico Alberto Astolfi per parlare di uno dei fatti più importanti e straordinari nella storia del Ducato Estense, ma anche una delle più clamorose sconfitte per la Serenissima Repubblica di Venezia, molto abile a guerreggiare via mare e colta di sorpresa nel doversi difendere in una battaglia navale sul Grande Fiume in cui, evidentemente, era meno preparata.
Stiamo parlando della famosa “Battaglia di Polesella”, rimasta nella storia quasi come beffa inflitta alla flotta navale veneziana e, di contro, una strategica mossa da parte del Duca Alfonso I, conosciuto anche come Duca Artigliere per la sua passione di costruire cannoni.
La battaglia di Polesella del 1509 è stata un grande evento bellico, sicuramente di portata europea sia per la forza dei soggetti coinvolti che per l’avanzato livello delle tattiche e delle tecnologie coinvolte. Di fronte a un episodio che era stato poco considerato dalla storiografia modernista, è stato il meritorio lavoro di Alberto Astolfi a restituire dignità alla battaglia, grazie a una ricerca meticolosa e appassionata che, oltre a fare la sintesi dei principali lavori di ricostruzione fin qui prodotti, ha portato anche elementi di novità interessanti, arricchendo una conoscenza basata sulle fonti e sulla scientificità dell’opera storiografica.
Sarà un vero piacere ascoltare dalla viva voce di Alberto Astolfi, storico che ha portato alla luce l’importanza di questo evento avvenuto oltre 500 anni or sono.
Alberto Astolfi è nato a Cologna (Fe) . Laureato in storia moderna all’università degli studi di Bologna, ha svolto l’attività di bibliotecario nel comune di Ro (Fe). Nel 2000 ha pubblicato il saggio storico “Polesella 22 Dicembre 1509. La Guerra sul Po. Il territorio, gli uomini, le gesta”. Ha curato la stesura di vari articoli di argomento storico
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com