Economia e Lavoro
21 Novembre 2025
Annunciate le da te della III edizione: 18 e 19 novembre 2026

La Fiera del Lavoro di Ferrara chiude con 6mila presenze

di Redazione | 3 min

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Giovedì 12 si è tenuto l’incontro organizzato dal coordinamento di Libera Ferrara, rientrante nelle iniziative promosse dal comitato “Società civile per il no”. Presente anche il professore ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara, Paolo Veronesi

Oltre duemila studenti hanno partecipato attivamente alla seconda edizione di “Work on Work– la fiera nazionale di servizio al mondo del lavoro, che si è svolta presso il Quartiere Fieristico. Tra laboratori, hackaton e percorsi pratici, gli studenti hanno presentato progetti e proposte agli HR delle aziende presenti, creando un vero e proprio dialogo intergenerazionale. Durante la fiera sono state presentate innovative start-up, alcune di assoluta eccellenza, così come è stata l’occasione per i content creator di raccontare una delle professioni che oggi trainano il mercato del lavoro. Nel complesso, la fiera ha fatto registrare circa 6.000 presenze.

Il Libro bianco e il modello Ferrara 

L’Osservatorio permanente di Work on Work porterà all’attenzione del Ministero del Lavoro, già la prossima settimana, un Libro Bianco contenente una serie di proposte concrete per migliorare il mercato in Italia. L’Osservatorio, che si avvale della capacità e dell’esperienza di personalità di grande rilievo sotto il profilo accademico, imprenditoriale e scientifico, proseguirà quindi nei prossimi mesi un lavoro sempre più improntato al dialogo con le istituzioni e al sostegno del settore. “Quest’ultimo anno ha segnato l’avvio di un percorso volto a supportare concretamente le imprese e i territori, un processo che ha permesso a Ferrara di affermarsi come luogo e modello di eccellenza nella valorizzazione delle competenze – ha affermato Francesco Rotondi, presidente del Comitato scientifico di Work on Work e consigliere esperto del Cnel. – Abbiamo dialogato costantemente con tutti, lo abbiamo fatto con metodo, regolarità e scadenze, raggiungendo l’obiettivo di instaurare un vero e proprio metodo di lavoro, che oggi ci consente di affrontare le situazioni critiche con maggiore rapidità e di individuare soluzioni pratiche e realmente incisive.

La Regione Emilia-Romagna, presente con la consigliera Marcella Zappaterra (Pd) ha salutato “con grande soddisfazione il successo di WoW, un progetto che abbiamo sostenuto sin dalle sue prime intuizioni, contribuendo alla sua concezione e mettendo a disposizione competenze e funzionari per la redazione del Libro Bianco”.

“L’integrazione tra istituzioni, imprese e territori – aggiungono – che qui avete realizzato rappresenta un modello nazionale e rilancia con forza le nostre politiche di attrazione e valorizzazione dei talenti. Questa esperienza conferma quanto il lavoro, quando è pensato con visione e responsabilità, possa diventare un vero motore di sviluppo per tutta la regione”.

Appuntamento al 18 e 19 novembre 2026

“La partecipazione attiva di migliaia di giovani, la qualità dei progetti presentati e il dialogo costante con le imprese testimoniano quanto il nostro territorio sia capace di generare valore, visione e progettualità concreta. Come Ferrara Expo riteniamo fondamentale continuare a creare spazi di incontro qualificati, in cui studenti, aziende, istituzioni e professionisti possano confrontarsi in modo costruttivo su temi strategici per il futuro del Paese. È con questo spirito che siamo lieti di annunciare le date della terza edizione di Work on Work, che si terrà il 18 e 19 novembre 2026. Il nostro obiettivo è rafforzare un ecosistema che metta al centro i giovani e il loro talento, contribuendo in modo concreto alla crescita economica e sociale del territorio e dell’intero sistema Paese”, dichiara Andrea Moretti, presidente Ferrara Expo.

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