Mesola
19 Novembre 2025
Inseguimento tra Mesola e Bosco Mesola nel pomeriggio di martedì 18 novembre. La folle corsa è finita sulla SS309 Romea, fortunatamente senza feriti e danni

Scappa dai carabinieri con l’auto, anche in contromano. Manette per un 40enne

di Redazione | 2 min

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Mesola. Tardo pomeriggio movimentato ieri (18 novembre) a Mesola, dove un 40enne di nazionalità marocchina, residente in provincia di Rovigo, e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai carabinieri dopo un inseguimento durato circa quattro chilometri tra le vie del centro e la SS309 Romea.

L’episodio è iniziato in via Moro, quando l’automobilista ha ignorato l’alt imposto dalla pattuglia, scegliendo di darsi alla fuga con manovre pericolose a bordo della propria vettura, nel tentativo di sottrarsi al controllo. Ne è scaturito un inseguimento a velocità sostenuta durante il quale l’uomo ha imboccato alcune vie del centro ignorando la segnaletica stradale e percorrendole anche contromano, mettendo così seriamente a repentaglio la sicurezza dei cittadini e dei carabinieri.

Decisivo si è rivelato l’intervento dei carabinieri in pattuglia proprio nel centro mesolano. La corsa è infatti terminata sulla Romea, all’altezza di Bosco Mesola, dove i militari sono riusciti a bloccarlo in sicurezza dopo un inseguimento al cardiopalma. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e non si sono registrati danni.

Il veicolo è stato sequestrato e la patente è stata ritirata. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto per l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale e accompagnato nelle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Ferrara, in attesa del giudizio direttissimo.

Il Tribunale di Ferrara, nel pomeriggio di mercoledì 19 novembre, ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di presentazione alla stazione competente per tre volte alla settimana, rinviando l’udienza al 12 dicembre prossimo.

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